Emanuel Pietrobon è un analista politico specializzato in guerre ibride, sicurezza internazionale e geostrategia. Ha scritto libri sulle suddette tematiche per Castelvecchi Editore, ha lavorato alla Commissione Europea e ha collaborato con le più importanti realtà consulenziali, informative e divulgative italiane, tra cui The European House - Ambrosetti, Centro studi Machiavelli e InsideOver. Nel 2024 ha cofondato MasiraX.

Assalto al Palácio do Planalto

Il Brasile ha avuto il suo 6 gennaio. Jair Bolsonaro gioisce a distanza, ma il vero vincitore della partita potrebbe essere Lula. Alcuni condannano la sollevazione di Brasilia per genuina vicinanza, altri per timore di essere le prossime vittime del morbo del Campidoglio.

Tienanmen è un passato che non ritornerà

Le proteste in Cina sono il prevedibile ritorno di fiamma della politica dello zero Covid perseguita con miope intransigenza da Xi Jinping, ma è in errore o in malafede chi parla di una rivoluzione all'orizzonte.

Diecimila modi di alimentare e diffondere il caos

Se si vuol condurre un Paese sull’orlo del baratro, che non equivale necessariamente a un golpe, va studiato nel dettaglio il terreno di scontro.

Amici, ma non troppo

Lorenzo Trapassi indaga la storia dei turbolenti rapporti tra Germania e Stati Uniti facendo luce sugli effetti psicologici di episodi poco noti ma fondamentali per il passato e il futuro dell'Occidente.

Oriente e destino

L'ultimo libro di Salvatore Santangelo è un viaggio alla ricerca delle origini e delle ragioni della guerra sulle pianure ucraine. E la destinazione finale è il futuro.

L'isola che c'è

In un remoto arcipelago dell'Oceania si sta giocando una partita-chiave per la transizione multipolare: il controllo delle Isole Salomone.

Il siluramento della Moskva è un messaggio alla Cina

Un missile nel cuore dell'Indo-Pacifico, il principale obiettivo degli Stati Uniti.

Ritorno alla serbosfera

La lezione ucraina, ci riporta inevitabilmente nei Balcani occidentali, dove tutto a questo punto è possibile.

L'exit strategy passa dalla Sublime Porta

Il Sultano non è meno pragmatico di Emmanuel Macron e Naftali Bennett, ma ha qualcosa che loro non hanno e che non possono dare allo Zar: le famigerate garanzie di sicurezza

La carta tatara di Erdogan

La Turchia ha un vantaggio enorme rispetto agli altri Paesi per mediare tra Ucraina e Russia. L'attivismo di Ankara è dettato da una strategia preparata negli anni. Un breve excursus.

Nato2030

La Guerra Fredda del XXI secolo è iniziata da un pezzo. Ora si fa sul serio. Abbiamo letto con attenzione il documento Nato2030.

ADM: Afghani di Distruzione di Massa

Kabul è caduta, catturata dai Talebani di Hibattulah Akhundzada. Qualcuno piange per il triste evento (i collaboratori dell'Alleanza Atlantica), ma c’è anche chi sorride: la Turchia, ad esempio...
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