Nato a Milano, Davide Brullo è giornalista, scrittore, poeta. Scrive sulle pagine culturali de «Il Giornale». Nel 2017 ha fondato Pangea, una delle migliori rassegne culturali in Italia, che dirige tutt'ora.

Sempre combattere

Dialogo fitto con Alberto Negri. “L’Italia? Un paese di morti viventi. Questo governo andrebbe preso a calci nel sedere...”

Cannibali di Dio

“Invece, esistere è un delirio sanguinante, una tagliola azzannata al cuore”. Il Nuovo Alfabeto del Sacro di Alessandro Dehò: F come Ferita

Senza misteri non ci resta più nulla

Il nostro tempo vive nel delirio dell’accessibile, nella mania di desecretare. Anche l’occulto è una moda enciclopedica.

O Dio o il Caos

“Desidero la luce, perché nella mia mente appare costantemente il dio niente”. Dialogo con Daniele Mencarelli

Il soldato inafferrabile

Werner Herzog racconta la storia di Hiroo Onoda, che per trent’anni ha lottato nella giungla. Non credeva che la Seconda guerra fosse terminata con la sconfitta del Giappone. Elogio delle fedi impossibili

Tra strage e bagliore

“Il modo in cui la nostra società sta vivendo questa pandemia è uno dei segni del suo definitivo e straziante deperimento spirituale e culturale”. Dialogo con Marco Guzzi

Io sto con gli animali

Andiamo oltre la rumorosa (e ignorante) protesta degli animalisti di ogni colore. In un testo mistico islamico, “Il processo degli animali contro l’uomo”

“Sono ossessionato da Dio”

Dialogo con Giuseppe Conte, il poeta. Ribelle alle mode, contro l’ideologia globalista e transumanista, ha scritto un manuale per la “manutenzione dell’anima”

Il potere dei morti

Tutta la nostra vita – dalle promesse fraintese alle minacce sanitarie – è in balia dei morti. Pensieri & parole

Il bambino che si uccide

In Giappone agghiacciante record di studenti suicidi tra i 6 e i 18 anni. Il dramma è anche italiano. Ogni risposta è insensata, perché il senso passa per l’esperienza del nulla

Quel mistico di Battiato

Ha forgiato Dostoevskij e appare in una canzone di Battiato. Viaggio nel cuore di Isacco di Ninive. “L’uomo che non conosce se stesso è un uomo perduto”

La democrazia è disgustosa

Reazionario, antiglobalista, violento. Torna in auge il libro proibito di Thomas Mann, “Considerazioni di un impolitico”. L’artista? Ha il dovere di sabotare lo Stato
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