America in chiaroscuro

L’America pro-choice e quella pro-life. Un Paese tornato ora a esibire platealmente le proprie difficoltà e contraddizioni, nel modo più netto e canonico, anche geograficamente: il midwest e il nordest liberal da una parte, diversi Stati del centro e il sud conservatore dall’altra. America contro America, insomma.

La ferita Assange

La colpa di Assange è stata quella, per dirla con Ennio Flaiano, di aver mostrato per un momento le cose dalla parte dei cartaginesi, di aver portato alla ribalta i segreti dei grandi del mondo, di aver reso momentaneamente leggibile il sottotesto della diplomazia ufficiale, di aver fatto venire a galla ciò che deve rimanere sul fondo, inconoscibile ai più.

Webcrazia

Tra le difficoltà, gli imbarazzi e le ipocrisie di una classe politica culturalmente disarmata, colpevole di aver clamorosamente sottovalutato il rapporto tra democrazia e diffusione del sapere, incapace di regolamentare i giganti del digitale al punto da ritrovarsi nella spiacevole situazione della famosa rana bollita.

Machiavelli, un fiorentino

Da due secoli il Segretario fiorentino viene erroneamente sbandierato come padre spirituale dello stato italiano,

Il senso del martirio e noi

Il concetto di martirio non ha mai abbandonato l'anima del popolo russo, Il nostro invece sembra un martirio in comproprietà: noi ci mettiamo le idee, gli ucraini, la vita.

Il volto del nemico

Dal tipico eroismo in salsa hollywoodiana ad un pessimismo tutto nordeuropeo la minaccia geopolitica proveniente da Est è tornata protagonista dell’intrattenimento occidentale.

Naphta o Settembrini

“La montagna incantata” di Thomas Mann dà voce e corpo all’insanabile conflitto tra umanisti liberali progressisti e nichilisti rivoluzionari reazionari.

La crisi della civiltà

Il grido di allarme, e la tenue speranza di rivalsa di un grande storico e intellettuale conservatore Johan Huizinga.

Pontecorvo, una vita scissa

Il “mistero” Pontercorvo: da un lato Bruno, il ricercatore brillante ed estroverso; dall’altra l’enigmatico e solitario Maksimovic, fedele al comunismo.

La battaglia per le materie prime

Il logoramento delle materie prime, dal grano al gas, ci riporteranno in Medio Oriente e in Africa, regioni del mondo fortemente dipendenti dalle conseguenze della guerra in Ucraina. L'insicurezza alimentare ed energetica generano grande instabilità. Prepariamoci al peggio.

L'uomo che inventò il futuro

Lo abbiamo trovato leggendo le "Particelle elementari" di Houellebecq, quando il protagonista, a un certo punto, lo cita e ne parla. Che cos'è? Si tratta di un piccolo manifesto pubblicato da Julian Huxley (fratello maggiore di Aldous, nonché Presidente Unesco e fondatore del WWF) nel 1931. É il primo manifesto programmatico del transumanesimo.

Ciò che oso pensare

GOG Edizioni pubblica un libro “scandaloso”. Julian è il vero convitato di pietra del Mondo Nuovo, la fonte di inesauribile ispirazione e il modello con cui, a volte, si fa l’amore e altre volte si lotta. È a Julian che bisogna guardare se si vuole capire il profetare mondano di Aldous. 
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