OGGETTO: L'erede di Giorgia Meloni
Dal Dispaccio #29 dell'11.11.2025
Origini egiziane da parte di padre, segue Giorgia Meloni da sempre. La sua futura ascesa in politica potrebbe finire con lo stupire tutti.
VIVI NASCOSTO. ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
Per leggere via mail il Dispaccio in formato PDF
Per ricevere a casa i libri in formato cartaceo della collana editoriale Dissipatio
Per partecipare di persona (o in streaming) agli incontri 'i martedì di Dissipatio'

Uno scenario di media lunga durata, proiettato verso il 2032, sta preparando il campo a un’ipotesi sempre più credibile, ma che allo stesso tempo lascerebbe tutti di sasso. All’interno di Fratelli d’Italia, infatti, si vocifera una successione interna destinata a cambiare le carte in tavola. Al centro del vortice Sara Kelany, deputata del partito e una delle prime a seguire Meloni nella sua avventura politica.

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

Per ricevere il Dispaccio entra nel nucleo operativo

I più letti

Per approfondire

Israele non ama le colombe

Con l'obiettivo di "mettere in discussione una serie di luoghi comuni", Arturo Marzano ha recentemente pubblicato "Questa terra è nostra da sempre. Israele e Palestina" (Laterza, Roma-Bari, 2024). È vero che gli israeliani sono passati dall'essere vittime a carnefici? È accettabile considerare che arabi e palestinesi «non hanno mai perso l’opportunità di perdere un’opportunità»? E che non vogliano altro che la distruzione del nemico? Uno studio attuale e fondamentale, ma che pecca di un'impostazione tendenziosa, per non dire esageratamente partigiana.

Lo "scudo" di Paolo Ardoino

Tether, di Paolo Ardoino, ha presentato "Scudo", un token che punta a semplificare il trading di oro e beni oro-backed. L'obiettivo è risolvere il problema del frazionamento, notoriamente collegato a tutti i metalli preziosi.

Luigi Mazzella

Dopo mezzo secolo al servizio delle istituzioni, Luigi Mazzella oggi sta lavorando al suo ultimo libro, autobiografico. Lo abbiamo raggiunto per domandargli quali siano i nodi sempiterni che lo Stato italiano si trascina dalla sua fondazione.

Il sovranismo non esiste

Le proteste di Pisa, come ogni protesta degli ultimi anni, assomigliano più a una vaga increspatura in un oceano di conformismo, che non ad un organizzato moto sistemico di dissenso. In l'Italia è impossibile immaginarci diversi, liberi e sovrani. Liberi di attaccare un massacro e specialmente il suo mandante israeliano. Perché l'Italia non è una nazione sovrana: non lo è, in primo luogo, mentalmente.

Dentro la mente dei nichilisti russi

“Romanzo con cocaina” (GOG Edizioni) cerca di dare un senso al bene e al male insiti negli esseri umani con un viaggio delirante nella mente del protagonista, Vadim.

Gruppo MAGOG