World War Woke

I Social Justice Warriors vanno alla guerra: come la retorica woke è diventata un’arma, e cosa significa per il futuro della geopolitica.

Trump non vince, ma il trumpismo è contagioso

La contro-egemonia repubblicana ora è un processo inesorabile.

Duellanti

Alla vittoria di Lula su Bolsonaro in Brasile non è seguito nessun golpe, né i disordini che ci si aspettava.

Il tramonto degli "enarchi"

Come cambia lo Stato Profondo francese.

Se vuoi la pace, reprimi le emozioni

Il maggior sabotatore della diplomazia è l’informazione.

Il fronte interno ucraino

Gli Stati Uniti hanno mandato un paio di messaggi al governo di Kiev. Per far capire a Zelenski chi è il socio di maggioranza della guerra.

Non è ancora finita

Dopo mesi d’impasse il successo della controffensiva ucraina apre scenari militari e politici inediti: l'esito della guerra è diventato incerto, ma i russi sono tutt’altro che sconfitti.

Tutte le strade portano ad Hassi R’Mel

Il consolidamento della cooperazione italo-algerina è in grado di offrire qualcosa di molto più prezioso dell’energia. Più del gas, esso evoca scenari, aggredisce il presente, riflette aspirazioni naturali e mette alla prova la Politica.

Spettri sul Turkestan occidentale

L'Asia centrale è destinata a rivestire un ruolo di maggiore importanza negli anni a venire. Lo impone la sua posizione geostrategica. Un nuovo Grande Gioco, del resto, già albeggia.

Non ci resta che vincere

Europa e Italia si schierano fermamente dalla parte di Kiev, ma la retorica bellicista cela un pericoloso vuoto politico e strategico. A che gioco stiamo giocando?

La grande guerra per l'Eurasia

Il doppio contenimento di Russia e Cina può diventare uno strumento con cui costringere i due "aminemici" ad una convivenza autodistruttiva.

Oriente e destino

L'ultimo libro di Salvatore Santangelo è un viaggio alla ricerca delle origini e delle ragioni della guerra sulle pianure ucraine. E la destinazione finale è il futuro.
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