Dalla Lettonia con amore

I giornalisti fuggiti da Mosca dopo il 24 febbraio credevano di aver trovato la libertà a Riga. E invece hanno trovato solo nuovi problemi.

Il fronte interno americano

Lo scambio di prigionieri Griner-Bout tra Russia e Usa è un segno di debolezza o un pezzetto del puzzle per costruire la pace?

Il pivot saudita

Bin Salman scivola sempre più lontano dal blocco atlantico, proprio mentre la Cina spinge per pagare il suo petrolio in Yuan.

Le guerre non si vincono in borsa

La febbre delle sanzioni è l’ultima malattia di un Occidente che ha dimenticato la Storia e una delle sue lezioni più importanti: la guerra è anzitutto un fatto politico, non economico.

Uno e trino

La solitudine di Viktor Orbán.

Misticismo di Stato

L'idea di "Pentabase", elaborata da alcuni Professori universitari vicini al Cremlino, teorizza i valori dello Stato russo di oggi e quelli di domani. Dall'occupazione del potere al cambio delle mentalità.

Tienanmen è un passato che non ritornerà

Le proteste in Cina sono il prevedibile ritorno di fiamma della politica dello zero Covid perseguita con miope intransigenza da Xi Jinping, ma è in errore o in malafede chi parla di una rivoluzione all'orizzonte.

Il futuro del Qatar

I mondiali sono molto più di una competizione. Sono il primo passo verso il riassetto degli equilibri mediorientali.

Il sacro egoismo

Il deteriorarsi delle relazioni fra Italia, Francia e Germania mina dall'interno il disegno di un'Europa unita.

Quella sporca partita

Breve storia sanguinosa dei mondiali in Argentina del 1978.

World War Woke

I Social Justice Warriors vanno alla guerra: come la retorica woke è diventata un’arma, e cosa significa per il futuro della geopolitica.

Trump non vince, ma il trumpismo è contagioso

La contro-egemonia repubblicana ora è un processo inesorabile.
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