Il leone del deserto

La futura stabilizzazione della Libia, in un periodo di forti tensioni internazionali, passa attraverso la storia delle relazioni tra Roma e Tripoli.

Il secolo talebano

175.000 afghani sono morti per niente: e adesso, mentre la costruzione del nuovo mondo talebano è cominciata, il loro Paese è in condizioni peggiori che nel 2001.

La vittoria è una cottura lenta

Mentre Yevgeny Prigozhin - "il cuoco di Putin" - si prende le prime pagine dei giornali, Mosca festeggia una Giornata della Vittoria problematica.

Lo specchio dell'Africa

Una guerra civile infinita è entrata nella competizione tra grandi potenze: chi vince il Sudan, vince il Mar Rosso.

Contro la geografia della fame

I destini nazionali di Italia e Tunisia sono storicamente accomunati sia da fattori geopolitici, che dalla lotta contro la “trappola del sottosviluppo”.

La santa mediazione

Il "diritto a rimanere", evocato dal Papa per la prossima giornata internazionale del rifugiato, non è un cambio di politica del Vaticano, ma una strategia per guadagnare peso geopolitico.

Il perpetuo inverno tunisino

Il Paese pioniere delle "primavere arabe" si trova ancora una volta sull'orlo del baratro. Stavolta senza alcuna speranza di cambiamento.

La coda che muove il cane

A dispetto dell’enorme risonanza mediatica, la fuga di notizie dal Pentagono non rivela nulla di eclatante. La vera notizia è tra le righe: il rapporto tra noi e Kiev è assai meno sbilanciato di quanto si potesse pensare.

Il gusto di odiare

La politica francese si basa su logiche di potere secolari, e le città messe a ferro e fuoco in queste settimane servono a ricordarlo.

I dolori del vecchio Trump

L’arresto del tycoon segna una cesura irreversibile nella parabola del populismo americano. Può il trumpismo sopravvivere senza il suo fondatore?

Un'amicizia difficile

Nonostante i solenni annunci e un antiamericanismo comune di fondo, i rapporti fra Mosca e Pechino rimangono complessi.

Algeri chiama Mattei

L'elemento caratterizzante delle relazioni italo-algerine è l'equilibrismo fra le ambizioni imperialistiche francesi e la necessità di trovare una "quarta sponda" maghrebina.
Pagina 21 di 29