«Da sempre i conflitti vengono vinti o perduti prima di tutto nelle menti dei contendenti. È perciò fondamentale la capacità della leadership (e di tutti i combattenti) di sapere, capire, decidere, agire e correggere.» La Difesa secondo il Generale Fernando Giancotti

«Occorre sviluppare una politica internazionale sofisticata. Essa deve essere basata su di un dibattito e una cultura della sicurezza e della difesa profonda e per quanto possibile condivisa, nel corpo sociale come nella politica e nelle istituzioni tutte – non solo in quelle direttamente preposte. Tale cultura è fondamentale per la sicurezza, la stabilità e la pace.»

«Cedere il timone di un’azienda rappresenta una sfida complessa. Per riuscirci, bisogna accettare le correnti naturali del cambiamento.» Il passaggio generazionale nella visione di Gaetano De Vito

«Il mio consiglio è di iniziare a pianificare il prima possibile, senza aspettare che il tempo stringa. È fondamentale preparare il terreno, coinvolgendo i discendenti nel processo decisionale, formandoli e supportandoli nella loro crescita professionale. È importante non avere paura di affidarsi consulenti esterni per garantire un passaggio il più sereno possibile. Pianificare con anticipo significa preservare il futuro dell’azienda e della famiglia.»

«Lo Yemen continuerà a essere lo Yemen, come è sempre stato nella Storia, depositario di divisioni politiche e sociali, ma anche di una fortissima identità». L'Ambasciatore Mario Boffo sul futuro di Sana'a

«Per l’Iran lo Yemen è importante. La presenza di un forte alleato permette a Teheran una sorta di “testa di ponte” alla frontiera dell’Arabia Saudita, un importante controllo del Mar Rosso, la sussistenza di un’ulteriore base nell’azione di contrasto a Israele. Tuttavia, la presenza iraniana dovrà tener conto delle esigenze autonome degli houti nel voler essere parte importante dello Yemen, comunque il paese esca dalle lunghe crisi dell’area.»

«Per fortuna la vita è più grande dell’intelligenza e da un certo punto di vista sono le cose a fare noi più che noi a fare le cose». Il senso del romanzo oggi secondo Claudio Gallo

Cani di Carta è la storia di Rodolfo Rodrick, giornalista della Gazzetta di Moralia, il quale scopre che la nuova rete idrica di Bengodi è costruita con materiali altamente cancerogeni. Ma un fatto dev’essere riconosciuto dalla società per esistere, e il governo tace per non indisporre l’Impero alleato di Aurelia dove si producono le tubature. La fonte della notizia è un dirigente della Società Acque Potabili, che poco dopo si uccide. È la prima di una serie di morti sospette che coinvolge chiunque incroci la rivelazione. Per scrivere lo scoop della vita, Rodolfo dovrà sopravvivere alla censura invisibile dei media e al mondo letale dei servizi segreti.

«Fare a meno della Cina? Sarà un processo molto doloroso». La lotta per il primato tecnologico raccontata da Alessandro Aresu

Il deteriorarsi delle relazioni economiche fra Pechino e Washington avrà conseguenze inedite e potenzialmente devastanti, soprattutto per noi europei: “Io non penso che un decoupling sia tecnicamente impossibile, perché si può spingere politicamente anche verso ciò che è tecnicamente difficile. La spinta esiste, e le cose difficili rimangono difficili.  Penso che un simile processo, preso sul serio, sia estremamente costoso, e che avrebbe enormi conseguenze.»

«Lo studio dell'intelligence andrebbe affiancato al leggere, scrivere, e far di conto, cioè alle competenze di base». La società "maleducata" secondo Mario Caligiuri

«La crisi della democrazia è crisi della rappresentanza, cioè il modo con cui noi formiamo e selezioniamo le élite democratiche. Questo è un problema che riguarda tutto l’Occidente, tutti i regimi democratici. Se, infatti, facciamo riferimento all’attualità notiamo che la guerra tra Ucraina e Federazione Russa è anche un confronto tra diversi sistemi di governo. Questo fa presupporre che oggi, e nell’immediato futuro, i sistemi che producono élite più efficienti sono quelli che hanno la maggior possibilità di prevalere.»

«L'Italia occupa una posizione privilegiata nel Mediterraneo, ma il suo territorio non è certo ottimale per i flussi logistici. È una cosa che avevano capito già i romani e di cui scrive persino Machiavelli». La supply chain secondo Cesare Alemanni

"Se guardiamo a industrie più 'semplici' come, per esempio, il tessile vediamo che i flussi internazionali e i livelli di interdipendenza non sono diminuiti poi di molto. Situazioni come la crisi di Suez hanno un impatto soprattutto sui costi dello shopping (ne ho scritto anche di recente in un editoriale su Domani) e quindi, potenzialmente, sull'inflazione ma al momento non stanno riducendo più che tanto il livello complessivo degli scambi tra Occidente e Asia."

«L’Italia è il ponte naturale con l’Africa, ma le classi dirigenti del nord stentano a capirlo». L'autonomia differenziata secondo il Prof. Adriano Giannola

«Nel 2018 l’ex rettore della Bocconi [Guido Tabellini, ndr] in un articolo apparso sul Foglio affermava: “Occorre capire che bisogna far correre Milano anche a costo di rallentare Napoli”. Questa è ancora la soluzione che serpeggia sotto traccia e che non è stata ancora sconfessata.»

«Il Nuovo Fronte Popolare è un nido di vipere in cui tutti si odiano ma continuano ad accoppiarsi per mantenere il loro habitat». Michel Onfray e l'Apocalisse francese

«Macron è un narcisista, un bambino viziato intollerante a qualsiasi frustrazione, capace di distruggere il suo giocattolo, la Francia, senza alcun rimorso. Bardella? Sembra animato da un'intelligenza artificiale. Glucksmann? Il prototipo del radical chic che si sente più a suo agio a New York che non in Piccardia»

«Berlusconi è stato lo sciamano che ha messo in moto gli spiriti ancestrali del nostro Paese». L'arcitaliano secondo Pietrangelo Buttafuoco

Il racconto del più italiano fra gli italiani è stato messo nero su bianco in Beato Lui (Longanesi, 2023). Abbiamo raggiunto il suo autore per discutere della maschera che ha dominato la politica italiana dal 1994.

La Santa Sede, con una poetica rinnovata, si converte ad un'umana Intelligenza Artificiale

Il Vaticano percorre nuovi sentieri di evangelizzazione attraverso due Prefetti particolarmente attivi: il Cardinale José Tolentino de Mendonça e il giornalista Paolo Ruffini. Alla ricerca di un altro infinito intrecciando spiritualità, arte e tecnologia.

«Questo è un luogo antistorico, un luogo schizofrenico, vive immerso nella storia. Si potrebbe dire che i cittadini della regione conoscano ogni singola pietra su cui camminano.» I Balcani nella visione del Professor Laris Gaiser

Con una lunga carriera accademica alle spalle, affiancata a un'intensa attività saggistica, Laris Gaiser può dirsi uno dei massimi esperti in merito agli affari balcanici. A lui ci siamo affidati per analizzare come si sta sviluppando la politica della regione, fra influenze orientali, tensioni interne, e un disincanto generalizzato verso l'Italia.
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