L’ingranaggio e la fucina

Economia e guerra si nutrono a vicenda. La situazione ucraina e la crisi che stiamo attraversando lo confermano ancora una volta.

Non ci resta che vincere

Europa e Italia si schierano fermamente dalla parte di Kiev, ma la retorica bellicista cela un pericoloso vuoto politico e strategico. A che gioco stiamo giocando?

La grande guerra per l'Eurasia

Il doppio contenimento di Russia e Cina può diventare uno strumento con cui costringere i due "aminemici" ad una convivenza autodistruttiva.

Oriente e destino

L'ultimo libro di Salvatore Santangelo è un viaggio alla ricerca delle origini e delle ragioni della guerra sulle pianure ucraine. E la destinazione finale è il futuro.

I Cento giorni

È stallo sul fronte ucraino: la nostra strategia hands off non funziona più e non resta altro che compiere una scelta impossibile.

Mosca contro Pietroburgo

La Russia di Oswald Spengler.

Il senso del martirio e noi

Il concetto di martirio non ha mai abbandonato l'anima del popolo russo, Il nostro invece sembra un martirio in comproprietà: noi ci mettiamo le idee, gli ucraini, la vita.

"La pace di Papa Francesco professa il multilateralismo". La visione del professor Massimo Borghesi

Massimo Borghesi è professore ordinario di Filosofia morale nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia

Psicologia dei media

Il linguaggio della propaganda sulla guerra in Ucraina, tra scissione, proiezione e paranoia, ricalca il meccanismo informativo nazionalista, solo che è la democrazia a dover essere difesa a tutti i costi dall’aggressione dei barbari.

Gli echi della tempesta

La guerra è lontana, troppo lontana, e le notizie vengono relegate in seconda pagina, a lato – Aotearoa Nuova Zelanda rappresenta il limite della rilevanza mediatica, capace di non indugiare sulla tempesta che si sta abbattendo in Europa Orientale. O forse no.

Cosa rimane dell’Europa

Prevenire con ogni mezzo la guerra anziché insabbiarla sarebbe dovuta essere la volontà di una Europa politica purtroppo incompiuta, in funzione di un Occidente costruttore di pace e non omologato ad un logica bellica che risente di rischiosi giochi internazionali.

La battaglia per le materie prime

Il logoramento delle materie prime, dal grano al gas, ci riporteranno in Medio Oriente e in Africa, regioni del mondo fortemente dipendenti dalle conseguenze della guerra in Ucraina. L'insicurezza alimentare ed energetica generano grande instabilità. Prepariamoci al peggio.
Pagina 8 di 11