Telefonare Angela Merkel

C'è ancora la possibilità, l'ultima, per un punto di svolta dentro a un punto che sembra senza ritorno. Dove sono coloro che fino a ieri la chiamavano "Regina d'Europa"?

"Le grandi potenze non hanno il tempo di fare l'aperitivo". Dario Fabbri sale in cattedra

La geopolitica pura invece è in qualche modo miserabile per eccellenza perché si occupa delle miserie delle collettività cioè il loro modo di stare al mondo che poi diventa la massima civiltà, perché le civiltà nascono appunto dalle miserie, cioè dal terrore degli altri.

Nella testa di Vladimir Putin 

Non è facile dire come andrà a finire. Di sicuro però possiamo affermare che la storia è tornata con tutta la sua prepotenza e si è ripresa i suoi spazi vitali.

La questione energetica

Ben oltre la transizione ecologica.

"L'energia è l'arma più potente di Vladimir Putin per dividere europei e americani". L'analisi di Fabrizio Maronta

Fabrizio Maronta è responsabile delle relazioni internazionali della rivista italiana di geopolitica "Limes", nonché membro del suo comitato scientifico, ed è curatore di “Heartland-Eurasian Review of Geopolitics”.

L’assalto a Capitol Hill, un anno dopo

La rigenerazione dell’establishment americano intorno a una nuova mitopoiesi rischia di spaccare letteralmente in due gli Stati Uniti.

La terza guerra mondiale senza combattere

I Servizi Segreti e il mondo delle lettere e delle arti. Una breve storia della strategia dello "stay behind" culturale.

Zhou Enlai, il mandarino rivoluzionario

L'eminenza grigia di Mao, il politico navigato, l’uomo che conosce i quadri del partito e sa come manovrarli, il diplomatico che tesse le relazioni internazionali della nascente Repubblica Popolare, l’espressione più autentica dell’apparato in grado di mettere in moto e far funzionare l’enorme macchina statale della Cina.

"Quando sono coinvolti russi e americani il ruolo europeo e italiano è marginale". Parla Lucio Caracciolo

In viaggio verso il Vecchio Continente, Joe Biden ha rilanciato con enfasi, in nome dell'atlantismo, l'asse euro-americano. Abbiamo parlato con Lucio Caracciolo, direttore di Limes, per capire meglio il significato di questo nuovo paradigma geopolitico.

"Il Covid-19 non è un cigno nero". L'analisi di Gianluca Ansalone

Abbiamo parlato con Gianluca Ansalone, manager del settore farmaceutico e docente di Geopolitica e Sicurezza, che in passato ha svolto incarichi istituzionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sugli scenari mondiali post-pandemici.

I neoabortisti

La Corte Suprema degli Stati Uniti, la legge sull’aborto e la solita nenia progressista

Il ritorno dei talebani

Viaggio tra auto-proclamati terroristi (contro l'ennesima invasione straniera, dal loro punto di vista) che studiano fuori dalle madrase da uomini delle istituzioni. Benvenuti nel Paese più surreale del mondo.
Pagina 12 di 15