Golden power: il caso Unicredit

L’evoluzione del Golden Power riflette la crescente centralità dello Stato nella tutela della sicurezza economica nazionale. Il tentativo di acquisizione di Banco BPM da parte di UniCredit evidenzia le tensioni tra esigenze di sovranità e libertà d’impresa, mostrando come i poteri speciali, nati per proteggere interessi strategici, possano al contempo incidere sull’autonomia del mercato e ridefinire i confini dell’intervento pubblico in economia.

Ostrogoti nel salotto buono

Un fantasma aleggia ancora su Piazzetta Cuccia: quello di un capitalismo di relazione che, tra patti di sindacato e salotti buoni, ha diretto l’Italia come fosse una piccola orchestra. Mediobanca non è più l’istituzione-cuore della Prima Repubblica, ma il ritorno delle cordate pubblico-private lascia intravedere un’eco cucciana: dirigismo senza ideologia, potere silenzioso, politica come banca e banca come politica.

Siamo alla lotta tra banche 

Il mondo finanziario è in subbuglio e gli squali si stanno muovendo per affermare il proprio istituto sulla concorrenza, comprando, scambiando e vendendo azioni. In questa lotta tra banche, lo Stato deve accettare passivamente il verdetto, o deve intervenire a tutela dell’interesse nazionale. Ad oggi l’attivismo del governo è manifesto, ma le vere sorprese potrebbero arrivare nei mesi primaverili.

I mille giri di Mediobanca

Tra privatizzazioni, intrighi e trasformazioni, Mediobanca ha incarnato per decenni l’epicentro delle dinamiche finanziarie italiane. Oggi, con Trieste a fare da ponte tra Roma e Milano, il passato riecheggia mentre nuove forze ridisegnano gli equilibri.

Il nuovo ordine dei secoli

Il dollaro è la moneta imperiale perché bramata da tutti. Il suo dominio è pertanto difficilmente scalfibile se non passando per una totale ristrutturazione dell'ordine mondiale.

La morale del rischio

Ciclicamente, la scelta per governi e banche centrali fra Moral Hazard e Apocalisse si ripresenta: ovvero fra salvare gli istituti di credito dissoluti e lasciarli fallire.

Gli sciamani della finanza

L'ultimo baluardo attivo di un passato spirituale si trova nel mondo della finanza globale, le cui dinamiche ricalcano strutture totemiche pre-razionali.

La mezzaluna e il credito

Le attività finanziarie dei Paesi del Golfo in Europa si muovono seguendo un'unica stella polare: proporre un modello alternativo di globalizzazione.

Le guerre non si vincono in borsa

La febbre delle sanzioni è l’ultima malattia di un Occidente che ha dimenticato la Storia e una delle sue lezioni più importanti: la guerra è anzitutto un fatto politico, non economico.

Contactless

La transizione da un mondo di valute fisiche a unicamente digitali è già cominciata.

"La politica è scomparsa in Italia. E ogni vuoto di potere viene subito riempito da altri poteri". Le rivelazioni di Paolo Cirino Pomicino

L'autore de "Il grande inganno. Controstoria della Repubblica Italiana" spiega i passaggi che hanno portato il paese nelle mani delle grandi corporazioni internazionali.

Il regno immaginario di Nayib Bukele

L’entusiasmo del presidente del Salvador per l’utilizzo del Bitcoin come moneta non ha retto il confronto con la realtà.
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