Webcrazia

Tra le difficoltà, gli imbarazzi e le ipocrisie di una classe politica culturalmente disarmata, colpevole di aver clamorosamente sottovalutato il rapporto tra democrazia e diffusione del sapere, incapace di regolamentare i giganti del digitale al punto da ritrovarsi nella spiacevole situazione della famosa rana bollita.

I Cento giorni

È stallo sul fronte ucraino: la nostra strategia hands off non funziona più e non resta altro che compiere una scelta impossibile.

Mosca contro Pietroburgo

La Russia di Oswald Spengler.

Il senso del martirio e noi

Il concetto di martirio non ha mai abbandonato l'anima del popolo russo, Il nostro invece sembra un martirio in comproprietà: noi ci mettiamo le idee, gli ucraini, la vita.

“Se l’Europa non accelera sul fronte dell’autonomia strategica, questa guerra finirà per incentivare una periferizzazione dell’Europa”. La previsione di Michele Marchi

La vittoria di Macron e il futuro della Francia in Europa secondo il Professor Michele Marchi.

Cosa rimane dell’Europa

Prevenire con ogni mezzo la guerra anziché insabbiarla sarebbe dovuta essere la volontà di una Europa politica purtroppo incompiuta, in funzione di un Occidente costruttore di pace e non omologato ad un logica bellica che risente di rischiosi giochi internazionali.

La Russia rischia davvero il default?

La Russia è una delle nazioni meno indebitate e sembrerebbe in grado di fare fronte ai suoi obblighi. Almeno nel breve periodo.

Geopolitica delle emozioni

Combattere per le menti delle persone significa combattere per orientare il consenso pubblico.

Ritorno alla serbosfera

La lezione ucraina, ci riporta inevitabilmente nei Balcani occidentali, dove tutto a questo punto è possibile.

Lo specchio scuro dell’Occidente 

In realtà, la Russia di Vladimir Putin, in quella “dimensione orientale” non si è affatto “rinchiusa”, per la semplice ragione che non ne era mai uscita.

L’illusione contro la decadenza

Le riflessioni politiche e psicologiche di Giacomo Leopardi e di Emil Cioran, proiettate nella nostra attuale dimensione di incertezza, sembrano profetizzare i rischi di una civiltà euro-occidentale incapace di ricomporre le proprie antiche e barbariche illusioni.

Una sfida europea

Il dibattito politico sulla questione ucraina si è arenato su posizioni che favoriscono gli Stati Uniti, ma potrebbe invece diventare un’opportunità per l’Europa di guadagnare maggiore autonomia.
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