La nuova cortina di ferro

Oggi, nei Balcani, si è spostata la linea di demarcarcazione della guerra fredda tra Stati Uniti e Cina.

La Cina era vicina

Dopo grandi proclami la Ue ha annunciato il congelamento dell'accordo commerciale con la Repubblica Popolare. La Grande Restaurazione euro-atlantica è in atto.

La leva umanitaria

Con Biden, i diritti umani sono tornati ad essere il terreno di scontro per rinsaldare l'alleanza euro-americana.

Il pivot indiano

L'area Indo-pacifica, è diventata anche il centro degli interessi globali, attirando l'attenzione di chi detiene la leadership globale: gli Stati Uniti.

Così in terra e nello spazio

Russia e Cina si stanno avvicinando sempre di più, e il bisogno degli Stati Uniti di tenere a freno i paesi rivali non si limita alla Terra.

Apocalypse Myanmar

La Birmania dei militari cacciava le minoranze quando nessuno se ne curava, oggi si torna a parlare di Myanmar e di rivolta. Rientra in scena anche Aung San Suu Kyi, sconfessata a suo tempo. Ma il Paese rimane una costola della Cina.

"Le Due Sessioni" di Xi Jinping

Tutti gli stratagemmi per il Secolo Cinese.

L'Heidegger cinese!

Sembra un paradosso: in Cina, forse uno degli ultimi paesi a matrice comunista, un nugolo di studenti ha iniziato a leggere Heidegger. Il risultato è disastroso

Mario Draghi, la “finestra americana” e i Cinque Occidenti

Matteo Renzi ha sfruttato l'elezione di Joe Biden per spingere Matteo Salvini - che aveva urgenza di riaccredditarsi al livello internazionale - nel convincere l'ex capo della Bce, con l'intermediazione di Giancarlo Giorgetti, ad accettare l'incarico da premier (con queste forze parlamentari in fase di implosione).

La corsa alla colonizzazione dello Spazio

Russia, Cina e Stati Uniti, ma anche privati cittadini miliardari come Elon Musk e Jeff Bezos, già si proiettano in un’altra dimensione, su nuove galassie, per ribaltare gli equilibri geopolitici in terra o anticipare i mercati del futuro.

Ungheria bicipite

Laboratorio socio-culturale dei conservatori americani, prolungamento industriale della Germania, sponda diplomatico-religiosa per la Russia, partner commerciale della Turchia, e adesso terminale della Nuova Via della Seta. Questa è la politica estera multilaterale di Viktor Orbàn.

Il nuovo Mare Nostrum

Se l’Italia riuscisse ad acquisire lo status di principale hub commerciale-energetico nel Mar Mediterraneo, vedrebbe il suo peso geopolitico aumentare sensibilmente. E per farlo deve appoggiarsi anche su Turchia e Cina.
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