Contro la geografia della fame

I destini nazionali di Italia e Tunisia sono storicamente accomunati sia da fattori geopolitici, che dalla lotta contro la “trappola del sottosviluppo”.

Le consolazioni del complottismo

I "creduloni" e i "ragionevoli", che alimentano le fantasie cospirazioniste più accese, lavorano entrambi in favore dello status quo, perché ci impediscono di discutere dei problemi che indicano.

Lo sfogo creativo di un fallito

Instadrama racconta il rapimento del figlio della coppia influencer più famosa d’Italia da parte di un frustrato senza soldi, né successo. Un uomo con cui è impossibile non simpatizzare, finché non lo si osserva più da vicino.

La santa mediazione

Il "diritto a rimanere", evocato dal Papa per la prossima giornata internazionale del rifugiato, non è un cambio di politica del Vaticano, ma una strategia per guadagnare peso geopolitico.

Il perpetuo inverno tunisino

Il Paese pioniere delle "primavere arabe" si trova ancora una volta sull'orlo del baratro. Stavolta senza alcuna speranza di cambiamento.

Il tempo ritrovato di Nanni Moretti

Con tutti i "se" storici e i "ma" idiosincratici, "Il Sol dell'Avvenire" è il film più sfacciatamente felliniano di Moretti. Un viaggio nostalgico alla ricerca della realtà, da parte di un autore che sente di poter finalmente tirare le fila della propria storia.

Il corpo morto dello Stato

Se l'unico scopo del potere è quello di legittimare sé stesso, allora è fondamentale creare sistemi solidali alternativi che guardino ai propri membri, invece che alla perpetuazione del dominio elitario.

L'esercito europeo resta una chimera

Senza mezzi all'avanguardia, ma soprattutto senza le giustificazioni ideologiche, l'idea di un continente in armi è ben lontana dal diventare realtà.

Dissolti in una spirale nichilista

L'"Uomo Indifferenziato" di Michele Silenzi (Rubbettino Editore) è vittima di un sistema che egli stesso ha creato, sospinto e annullato dalle onde dell'iper-egalitarismo, e del relativismo assoluto che a nulla crede.

La coda che muove il cane

A dispetto dell’enorme risonanza mediatica, la fuga di notizie dal Pentagono non rivela nulla di eclatante. La vera notizia è tra le righe: il rapporto tra noi e Kiev è assai meno sbilanciato di quanto si potesse pensare.

Prove generali di 25 aprile

Il governo di Giorgia Meloni sembra intenzionato a costituirsi parte civile nel nuovo processo sulla strage di Piazza della Loggia, fra malumori interni e velate accuse di tradimento ideologico.

Nessuno sorveglia i sorveglianti

Nell'epoca delle notizie false, è emerso con forza il ruolo dei fact-checkers, custodi della verità oggettiva. Anche se molte critiche possono essere sollevate sulla loro presunta imparzialità.
Pagina 71 di 125