Terza via all'italiana

Durante l’alba della Repubblica il grande storico dell’illuminismo Franco Venturi dimostrava che lo Stato italiano poteva fondarsi su una forma politica terza rispetto al liberalismo importato da oltreoceano e al comunismo di matrice sovietica. Sottolineava, inoltre, l’unità inscindibile fra esercizio attivo dalla cultura e militanza politica; tutto il contrario di come la rappresentanza politica è interpretata oggi dalla gran parte dei parlamentari italiani.

Un pensiero su Ilaria Salis

L'incidente politico di Ilaria Salis porta una sua riflessione sul rapporto tra movimenti giovanili di sinistra e istituzioni. Esaminando le decisioni strategiche e le candidature discusse, emergono interrogativi cruciali sull'equilibrio tra ideologia e immagine, suggerendo una possibile frattura tra politici di professione e militanti. Un'avvertenza sulla necessità di considerare le conseguenze del manipolare il fervore militante per fini politici, evitando di trasformare gli attivisti in pedine sacrificabili nel gioco del potere.

Roma, 9 Maggio 1996

Quasi trent'anni fa Luciano Violante pronunciava il discorso d'insediamento alla Camera dei Deputati che presiederà per tutta la legislatura. Il suo invito alla ricerca di "valori nazionali comunemente condivisi" andando al di là di Risorgimento e Resistenza - che hanno "coinvolto solo una parte del paese e solo una parte delle forze politiche" - rimane ancora largamente inascoltato.

Il piede cinese in Europa

Con un modus operandi che non può esserci del tutto nuovo, la Cina sta sempre più puntando sull'Italia per forgiare le nuove rotte geopolitiche dell'ordine mondiale che verrà. Marco Lupis in "Ombre cinesi sull'Italia" ricostruisce il lavoro economico, politico e d'intelligence portato avanti da Pechino negli ultimi anni a tal fine. Un'indagine quanto mai fondamentale per proteggersi prima che le maglie cinesi si facciano troppo serrate.

Un drago per la favola europea

Mario Draghi parla dal palco di La Hulpe per lanciare la propria corsa ad un ruolo di prim'ordine nell'Europa che verrà dopo le elezioni di giugno. Lo fa annunciando un report sulla competitività economica dell'Unione, in uscita nei prossimi mesi. Rimane da capire se la summa della sua visione riuscirà a far centro o se diventerà l'ennesimo buco nell'acqua targato UE.

La danza mentale di Mario Draghi

L'ex Premier scherza sul suo futuro alla Fondazione Corriere della Sera, e schiva agilmente le provocazioni sullo scontro sotterraneo con Mario Monti. Ma le battute sul suo futuro europeo arrivano e l'ex BCE non dà l'impressione di volerle schivare troppo.

L'Italia vive nella contea

Le cariche della polizia durante le proteste a favore della popolazione palestinese danno ancora prova di un'Italia stretta tra i necessari dettami dell'Alleanza Atlantica, ai quali sembra essersi volente o nolente asservita. Al di là del fattore umanitario le manifestazione pubbliche non convergono verso alternative credibili, così oggi il Paese ha una collettività svuotata, priva di senso della storia e della realtà. Una Contea di Hobbit che fa fatica a risvegliarsi dal proprio torpore.

Il fondamentalismo è figlio della modernità

L’individualismo religioso nasce dai mali della società occidentale. Su tutti, dalla perdita del sacro cui i fondamentalisti rispondono proponendo con atteggiamento oppositivo una deriva sovrastrutturale. Ben diverso dall'integralismo, il quale esiste proprio per fermare le condizioni che potrebbero portare agli sviluppi della modernità, il fondamentalismo prospera laddove vi è progresso smodato. Tanto che l'uno non potrebbe esistere senza l'altro, e viceversa.

L'Iran all'assalto del criptoverso

Negli stessi istanti in cui Teheran invadeva di missili e droni il firmamento israeliano, nei criptomercati si consumava uno dei peggiori terremoti speculativi dei tempi recenti. E a scatenarlo sembra che sia stato proprio l'Iran.

Le spalle coperte iraniane

Ripubblichiamo un contributo del 2021 uscito a margine della firma di un accordo di cooperazione fra Pechino e Teheran. Un momento cardine che ha visto la formazione di un'asse pronta a opporsi ai desideri egemonici di Israele e Stati Uniti. La libertà di risposta iraniana nasce anche e soprattutto dalla consapevolezza di avere le spalle coperte dai propri alleati cinesi e russi.

La xenofilia come motore

Descritta come "sentimento progressivo" dal filosofo lituano Algirdas Degutis, la xenofilia si oppone alla xenofobia nell'Europa contemporanea, con organizzazioni umanitarie come Medici Senza Frontiere che contrastano le politiche identitarie. In questo contesto, essa emerge come forza compassionevole, sebbene rimanga la sfida di bilanciare il suo impulso con la consapevolezza critica di non voler naufragare in un atteggiamento ingenuo e incantato.

Le parole e la psiche

Nell'Italia post-pandemia il rapporto fra il numero di lettori e i crescenti casi di burnout riflette uno stato di benessere complesso e frammentato. Mentre la vendita di libri ha registrato un aumento fra i lettori abituali, la propensione alla lettura è diminuita fra gli occasionali, contribuendo a una polarizzazione culturale ancora da decifrare. Parallelamente, l'aumento dei casi di depressione, specie tra i giovani, evidenzia le sfide esercitate del precariato e della pressione lavorativa.
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