Monadologia dell'Unione Europea

L'identità di una realtà politica spesso non è ciò che sta alla luce, ma quello che permane nel silenzio, ciò che si nasconde o che è nascosto. Per questo l'astensionismo delle recenti elezioni ha molto da mostrare sulla particolarità dell'Unione Europea e sul funzionamento della politica internazionale in Occidente. Con uno sguardo a Leibniz.

Caduto il bluff nucleare

Nonostante tutte le minacce - più o meno velate - sembra che Mosca non voglia trasformare una contesa locale in uno scontro davvero globale. È chiaro come non sia questo il livello in cui entrano in gioco le armi nucleari, ma da qui in poi sarà territorio inesplorato della storia e, cadute tutte le altre demarcazioni, la linea che ci separa dalla bomba diventa sempre più una questione d'interpretazione politica.

Un abbaglio chiamato Dottrina Gerasimov

È uno dei più grandi equivoci dell'attualità. È uno dei falsi miti sulla Russia contemporanea più duri a morire. È l'isola che non c'è delle scienze strategiche. È una delle massime espressioni del precario stato di salute della cremlinologia occidentale. Stiamo parlando dell'inesistente dottrina Gerasimov.

Sulla relativizzazione dei libri di storia

La storia e i suoi libri di testo alle scuole superiori presentano una narrazione parziale. Questa narrazione è insufficiente per formare cittadini in grado di affrontare le vicende umane del prossimo futuro. Conoscere la storia degli “altri”, le loro istituzioni e vicende politiche, crea gli anticorpi ai pregiudizi e forma una società aperta al dialogo e al riconoscimento, pronta all’incontro: elementi inaggirabili per un mondo in moto caotico e perpetuo.

L'impero dei Nonluoghi

La visione dell'antropologo Marc Augè è riuscita a restituire la radiografia dei mali di un Occidente "surmoderno", dove proliferano eccessi e confusione. Nonluoghi (1992), universalmente considerata la sua opera più riuscita, parte proprio dalla premessa di evidenziare i profondi mutamenti nella società occidentale contemporanea, alla luce di quanto osservato precedentemente negli altri continenti.

Il nuovo controllo psicopolitico

L'importanza del pensiero di Byung-Chul Han è ormai inaggirabile, perché mette al centro l'impatto tecnologico sulle nostre vite e sul mondo che verrà. Questo, nella fase di affermazione dell’A.I., si dimostra linfa imprescindibile ad alimentare il dibattito e le domande sul presente, anarcoide e indomabile, che stiamo vivendo.

Le questioni geopolitiche del mondo antico

Guardare al passato con gli occhi del presente è un esercizio rischioso, che non tiene conto delle mutate condizioni e della differente visione del mondo caratteristica di collettività così lontane nei secoli o nei millenni. Mutando le categorie, mutano anche le ambizioni e le necessità geopolitiche delle popolazioni. Ciononostante, è possibile analizzare alcuni elementi che, pur rimanendo vincolati a un tempo lontano, rappresentano delle chiavi di lettura dei processi avvenuti nel Mediterraneo dal II millennio a.C. al VI secolo d.C. con interessanti rimandi all’attualità.

Gli alberi muoiono in piedi

La storia di Alexandros Panagulis, detto Alekos, è una lezione di democrazia e cittadinanza attiva per tutti. Un monito granitico per non dimenticarci mai che a volte morire è una maniera per vivere e che esistono uomini capaci di essere politici anche e soprattutto in tempo di conflitto.

Un duello sulla società aperta

Libertà contro libertà (il Mulino, 2024) presenta un dibattito tra due autori liberali (ma con prospettive politiche diverse), Emanuele Felice e Alberto Mingardi, che esplorano il concetto di libertà e le sfide del liberalismo nel passato, presente e futuro. Felice propone un liberalismo sociale che bilanci libertà e uguaglianza, enfatizzando l'importanza dei diritti sociali e dell'intervento statale. Mingardi, invece, difende un'economia di mercato più tradizionale, sottolineando il ruolo della libertà economica e la necessità di limitare il potere dello Stato.

Dentro il centro di comando

Dall'alto della sua esperienza pratica in diverse sale operative elettorali, oltre a quella teorica insegnata presso l'Università LUISS di Roma nel Master in "Open Government e comunicazione istituzionale", Luigi Di Gregorio ha più di qualche suggerimento per gli aspiranti comunicatori politici. In War Room (Rubbettino, 2024) li mette nero su bianco per la prima volta, nella speranza di restituire l'importanza di un approccio "scientifico" alla materia.

Le Olimpiadi della discordia

I Giochi della XXXIII Olimpiade fin dalla cerimonia inaugurale del 26 luglio hanno suscitato, e stanno suscitando, un vespaio di polemiche, che hanno interessato ampi strati e settori della società, determinando reazioni dualistiche e antitetiche, nel rispetto della più classica delle dinamiche calcistiche.

Il colpo di coda di Zelensky

Tremila soldati ucraini sono penetrati nella regione di Kursk, in Russia. Dietro questa mossa, da alcuni paragonata all'offensiva delle Ardenne del 1944, secondo molti analisti si nascondono, fra le altre, la volontà di richiamare le truppe russe da altre linee del fronte, oltre a quella d'ottenere una “merce di scambio territoriale” in vista di futuri negoziati. Ma la verità potrebbe celarsi altrove.
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