Il sangue e l'oro

Nelle carte che disegnano il futuro di questo fazzoletto di terra c’è la volontà di trasformare la Striscia da prigione a resort a cielo aperto con una finestra sul Mediterraneo. Smilitarizzazione, deportazione di due milioni di abitanti, e grandi alberghi di lusso. I palestinesi più fortunati faranno i camerieri al servizio di qualche ricco vacanziere del Golfo. Una Tel Aviv in versione arabeggiante, senza leggi religiose ma soprattutto senza riflettori.

Il tuo telefono serve a fare la guerra

Il cyberspazio è uno dei fronti della battaglia cognitiva già in corso. Imparare a difendere le proprie menti è imperativo se non si vuole scoprire il fianco alle conquiste nemiche.

Spazio traumatico postsovietico

Con TraumaZone, Adam Curtis invita a rivivere il devastante collasso dell’URSS (e della democrazia) per arrivare a comprendere, di riflesso, la Russia attuale.

Ménage à deux

Il dialogo globale non può che essere fra "due e soltanto due superpotenze". Per questo la Cina finisce spesso marginalizzata da Russia e Stati Uniti.

«Il fatto che il capitale ha sempre meno bisogno del lavoro avrà delle conseguenze: questo è il grande dibattito della nostra generazione». Prospettive future secondo Guido Taietti

«Non riesco a comprendere quindi come il dibattito politico non ci inviti a capire cosa fare in Africa. Non perché sono un amante dei tempi andati del colonialismo: è che proprio non abbiamo altre strade. Se non andiamo verso sud rimarremo ai margini del mondo»

A sinistra del Potere

Con la vittoria di Elly Schlein alle primarie, il Partito Democratico, anziché inseguire Giorgia Meloni sul terreno della sua istituzionalizzazione, ha scelto di superarla a sinistra sulla questione di genere.

Il giocoliere turco

La guerra in Ucraina ha dato nuovo impulso a una tendenza pregressa: il processo di accrescimento del potere della Turchia. Mai così autocentrica.

Il Regnante e l'Emerito

L’esilio terrestre non è un pranzo di gala.

Inflazione: anno zero

Nonostante le cause siano ancora da determinare, si è scelto di combattere l'inflazione con politiche monetarie restrittive. Che alla fine peseranno sulle fasce più deboli della società.

Le insidie della transizione

In Nuova Zelanda l'arrivo di un governo conservatore è solamente il culmine di un processo che sta ridefinendo l'idea che il Paese ha di sé.

Riad val bene una messa

L’Arabia Saudita si prepara a strappare Expo 2030 a Roma. La logica è la stessa del Qatar coi mondiali: bene o male purché se ne parli.

Il sole risorge ad Est

Le minacce di Pechino verso Taiwan spingono le altre potenze regionali fra le braccia del Giappone, che ha già avviato una politica del riarmo in barba ai patti sanciti dalla Seconda Guerra Mondiale.
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