Augusto Del Noce e la tradizione come riforma

Secondo Luciano Lanna, tutto il lavoro intellettuale di Augusto Del Noce va letto in funzione di un pericolo di dissipazione dei valori tradizionali con l'avvento di una nuova società, quella opulenta, come da lui stesso definita. Ovvero di una forma totalitaria, dai tratti nichilistici, che poteva essere combattuta solamente mediante un nuovo afflato di valori etici di stampo platonico.

I retroscena di una partita a scacchi

La Conferenza di Monaco del 1938 fu un compromesso che illuse l’Europa con l’appeasement. Oggi, mentre si prepara l'annuale Conferenza sulla sicurezza nel capoluogo bavarese, con focus su possibili piani di pace per l’Ucraina, il passato invita alla riflessione: la diplomazia è uno strumento di pace o un preludio a nuove crisi? L'ultimo libro di Maurizio Serra - Scacco alla pace (Neri Pozza, 2024) - ricostruisce i giorni dell'ultimo dialogo prima del secondo conflitto globale, analizzando le personalità che infiammarono Monaco ormai quasi cent'anni fa.

Cosa fu il ventennio mussolinista

Giordano Bruno Guerri traccia un ritratto senza compromessi di Benito Mussolini, svelando luci e ombre di un ventennio complesso. Senza miti né demonizzazioni, l’autore offre una lettura che scuote, riportando la sua figura e la parentesi fascista al centro di un dibattito storico privo di facili interpretazioni.

Tutti i nodi della morale

Per comprendere chi siamo bisogna capire da dove si viene, come si vorrebbe vivere, cos’è il bene e cos’è il male, senza rinunciare alla propria identità. Tutto questo ha a che fare, prima di tutto, con una certa idea di progresso morale, che è il cuore di "Nodi. Esperienze di filosofia morale", l'ultimo saggio di Pierpaolo Marrone (Mimesis Edizioni, 2024). Un’indagine sulle pieghe, le imperfezioni, i nodi che affollano il presente confuso che ci circonda.

Il futuro secondo Thomas Piketty

Con una visione che unisce etica e riforma fiscale, Thomas Piketty propone un nuovo paradigma: equità universale, cogestione aziendale e un sistema internazionale basato su giustizia sociale, fiscale e climatica. Le sue idee, in continuità con Marx e Braudel, puntano a ridurre le disuguaglianze strutturali e a favorire una globalizzazione più equa, dove eredità minima universale e tassazione progressiva sostengano una società più giusta e sostenibile.

«Rifarei tutto così come l’ho fatto, non mi pento delle mie scelte». Intervista a John Kiriakou, un tempo talentuoso agente della CIA, oggi è attivista e denuncia gli abusi del governo e dell’intelligence USA

«Oltre alla CIA erano proprio le alte gerarchie militari le più contrarie alla gita in Iraq del 2001. Mi ricordo lo sgomento generale da parte di quasi tutti gli addetti ai lavori. Si sentivano poi follie su una possibile invasione dell’Iran… Avevano deciso pochi potenti, e non potevamo fare altro.»

Nvidia, videogiochi, Dune

Umanità e hardware sono le due componenti fondamentali nella corsa tecnologica del XXI secolo. Alessandro Aresu, nel suo ultimo libro "Geopolitica dell'intelligenza artificiale" (Feltrinelli, 2024), ricostruisce le storie e le lotte intestine di potere degli uomini che stanno rivoluzionando il mondo: videogiocatori incalliti come Musk e spesso megalomani come Palmer Luckey o Peter Thiel, prodotti della stessa ferocissima etica del capitalismo e del sogno americano che ha gemmato le loro aziende.

La logica del nemico permanente

L’eccezione dell’Occidentale moderno manifesta una fatica particolare ad accettare l’alterità. Approdate le tre caravelle, è risultato impossibile smettere di tentare la conversione dell’altro, al cristianesimo, al mercato, ai diritti dell’uomo, alla globalizzazione. Eppure, secondo quanto scrive l’ambasciatrice Elena Basile in "L’occidente e il nemico permanente" (PaperFirst, 2024), la corsa verso la guerra è stata affatto inevitabile. Come hanno mostrato diverse figure autorevoli dell’élite americana e della corrente realista, con i loro ammonimenti e il tentativo di una politica orientale diversa.

Il risveglio profondo del femminismo

Tra le pagine di Susan Sontag e Rossana Rossanda si snodano riflessioni ancora vive su femminismo, linguaggio e politica, in un intreccio di critica sociale e introspezione. Dai tabù sull’età alla mercificazione dell’immagine, il confronto con Adrienne Rich e la centralità del privato illuminano questioni che attraversano generazioni, sfidando la retorica dominante e rivelando un femminismo capace di unire l’individuo e il collettivo in un dialogo complesso ma necessario.

Controstoria massomafiosa d'Italia

L'ultimo libro di Luigi de Magistris, "Poteri Occulti" (Fazi Editore, 2024), ripercorre le tappe fondamentali della scalata al potere da parte di poteri mafiosi e organizzazioni massoniche deviate. Il loro golpe perenne contro la Costituzione si traduce in una lenta ma costante erosione della credibilità e dei contrappesi dello Stato italiano. Dal dopoguerra ad oggi, nonostante di mafie non si parli più, la morsa sul politico e sull'economia si è fatta sempre più asfissiante.

Requiem per un secolo folle

Leggendo "Il passeggero del secolo" (Sellerio Editore, 2001), emerge il profilo di un grande intellettuale europeo come François Fejtő che sa comprendere il passato e vedere con lungimiranza e con piglio volterriano (conscio però che i "sogni" della Ragione spesso sono pericolosi quanto i suoi "sonni") i nodi di un futuro estremamente incerto. Un conservatore laico e loico con il senso del sacro e ricco di preoccupazioni spirituali.

Per una filosofia dell'informazione

Nell’era dei nuovi "information network", la filosofia si raccoglie e disegna nuove soluzioni ai problemi del pensiero. Nel corso di ottobre 2024, Raffaello Cortina Editore ha pubblicato la traduzione di un testo di Luciano Floridi - Filosofia dell’informazione - uscito in inglese nel 2011. Una terra d'indagine fragile, ma affrontata dal filosofo, che da poco ha cominciato a guidare il Digital Ethics Center, presso l'Università americana di Yale.
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