Le scritture nascoste nell'epoca digitale

La crittografia ha attraversato millenni come strumento di potere e ribellione, evolvendosi da codici spartani a software rivoluzionari. In bilico tra sicurezza nazionale e privacy individuale, rappresenta oggi il cuore della battaglia tra controllo statale e libertà civili nell'era digitale.

Come stiamo perdendo l’Africa

Il golpe militare in Niger non è che l’ultimo colpo di scena nella grande partita africana tra l’Oriente e l’Occidente. Che ora si scopre in svantaggio.

I mille giri di Mediobanca

Tra privatizzazioni, intrighi e trasformazioni, Mediobanca ha incarnato per decenni l’epicentro delle dinamiche finanziarie italiane. Oggi, con Trieste a fare da ponte tra Roma e Milano, il passato riecheggia mentre nuove forze ridisegnano gli equilibri.

Putinomics in chiaroscuro

Sanzioni e previsioni degli esperti davano (e danno) l'economia russa come prossima al collasso. La crescita del 3,6% sarebbe così "drogata" dalla guerra in Ucraina, mentre altri comparti starebbero soffrendo la conversione del Paese alle contingenze belliche. La realtà, però, è molto più complessa, e ci parla di un Paese che potrebbe essere molto più produttivo, ma che allo stesso tempo non soffre di molti dei mali delle economie occidentali.

Il ritorno del Re

Il nuovo nemico della frangia democratica a stelle e strisce sembra, in realtà, essere molto più antico. Tra provocazioni e raffinate considerazioni, Curtis Yarvin a.k.a. Mencius Moldbug propone un'interessante sintesi tra monarchia e accelerazione, colpendo l'apparato democratico dove fa più male: nel suo cuore profondamente aristocratico.

Servizi segreti, scelte pubbliche, ragioni opache

Elisabetta Belloni ha rassegnato le sue dimissioni dal Direttorato del DIS, con effetto dal 15 gennaio 2025, in un contesto politico complesso e segnato da dinamiche interne. Nonostante una carriera solida e una gestione di successo in eventi internazionali, le difficoltà emerse nei rapporti con alcune istituzioni governative hanno portato alla decisione di lasciare l’incarico in anticipo. Le sue dimissioni, pur non avendo una causa esplicita, riflettono un equilibrio delicato tra politica, intelligence e gerarchie interne, evidenziando la difficoltà di navigare tra poteri ed interessi diversi.

Una Piaggio turca e un Tolkien italiano

Se in Italia nemmeno la cultura nazionalista riesce ad esser italiana, malgrado gli sforzi che da anni molte piccole realtà compiono contro le oceaniche e irresistibili ondate del progressismo globale, figuriamoci il mantenimento dei campali segmenti industriali della Nazione. Tolkien vate italiano, Piaggio ai turchi e Kerschbaumer eroe dell’Alto Adige.

Ucraina: ultimo atto

La guerra russa in Ucraina sembra essere entrata nella fase conclusiva, malgrado obiettivi e intenzioni precedentemente propagandati dalle parti, impegnate, da quasi tre anni, sul campo di battaglia. Il “pantano ucraino”, a prescindere dalla guerra psicologica e dalla propaganda di rito, si è rivelato un incubo tanto per la Russia quanto per le forze occidentali a sostegno della difficile causa di Kiev. In altri termini, una guerra che, a conti fatti, non può essere vinta né da una parte né dall'altra, stremata e da sempre dipendente dagli aiuti occidentali. Una guerra che, progressivamente, da “blitzkrieg russo”, si è configurata come la più classica delle guerre di logoramento sullo scivoloso e sempre insidioso suolo europeo.

L’opzione nucleare italiana

La fissione nucleare sta tornando, la fusione sta avanzando. Il ritorno dell’energia nucleare nel gergo politico italiano è un segno di un cambiamento epocale di sensibilità: pragmatismo, anziché retorica, dinanzi a problemi storici. Dissipatio è stata invitata alla iWeek presieduta da Emanuele Marcianò (ad di Dune) e organizzato da Vento&Associati, per ascoltare gli uomini e le organizzazioni di cui si compone l’ecosistema nucleare italiano.

Un golpe in prima serata

Il tentato colpo di Stato del conservatore Yoon intrattiene giusto per un paio d'ore. Sullo sfondo però si staglia l’onnipresente imperativo della difesa nazionale dal regime del Nord. L’Ucraina diventa il campo (non) neutro in cui la sfida tra le Coree può salire di livello.

Tutte le strade portano a Damasco

La Siria ritorna teatro di scontro tra potenze. Ma l'offensiva delle forze anti-Assad è solo la punta dell'iceberg. A Damasco si intrecciano, oggi più che in passato, gli interessi delle principali potenze regionali e globali. Un rimescolamento delle carte che rischia di far piombare la Siria nuovamente nel caos.

Decisioni storiche e rotte atlantiche

Le giornate del G20 brasiliano hanno regalato fatti e non-fatti dei quali si parlerà a lungo. Tra questi, il limbo dell’accordo tra Unione Europea e MERCOSUR potrebbe concludersi, e l’Italia deve decidere cosa fare. Qualsiasi sarà la decisione presa, ne conseguirà molto in casa e a livello internazionale. Tale è la natura delle decisioni storiche: dirompenti e dai risvolti ubiqui.
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