Il fattore Mélenchon

Come già altre volte in passato, il leader de La France Insoumise sta cercando di prendere la testa dei tumulti nazionali, cavalcando l'odio anti-Macron.

Secolarizzate

Le modalità con cui Elly Schlein e Giorgia Meloni si sono imposte spinge a chiedersi se sia ancora possibile una politica delle idee o identitaria.

La morale del rischio

Ciclicamente, la scelta per governi e banche centrali fra Moral Hazard e Apocalisse si ripresenta: ovvero fra salvare gli istituti di credito dissoluti e lasciarli fallire.

Il mito svizzero

Nel corso del Novecento le fondamenta idealistiche della nazione elvetica sono mutate in un materialismo eccessivo, che ora sta mostrando la sua vera natura.

La repressione democratica

Gli ordini liberali contemporanei esercitano un controllo che va avvicinandosi a quello degli ordini autoritari. La via è segnata e nessun rimedio sarà sufficiente.

Fedele alla linea

Alfredo Cospito morirà in antitesi a Socrate: disposto a dare la vita per opporsi alle leggi in quanto tali, invece che per la loro difesa.

La nuova Atlantide

NEOM è l'utopia di Francis Bacon costruita coi soldi degli sceicchi sauditi: un monumento al progresso e alle sue intrinseche contraddizioni.

Ultima spiaggia

La tragedia di Cutro è il frutto di una fallimentare politica mediterranea, che lascia il mare più importante d'Europa in mano a criminali e scafisti.

Il grande gioco dei burattinai

L'Italia è solamente una fra le patrie della partita di spionaggio e controspionaggio internazionale, i cui attori principali siedono a Washington, Pechino, e Mosca.

«C'è un coordinamento dietro le proteste anarchiche per Cospito». Il terrorismo internazionale secondo Valentine Lomellini

La Professoressa di Storia delle relazioni internazionali presso l'Università di Padova, Valentine Lomellini, spiega che forma stanno assumendo i movimenti insurrezionalisti in età contemporanea. Il suo ultimo libro - “La Diplomazia del Terrore” - è stato appena pubblicato da Laterza.

Nell'occhio del ciclone

La calamità che si è abbattuta sulle coste neozelandesi è l'emblema del fallimento di una politica pigra, che non ha interesse a riconoscere i cambiamenti in atto.

Tutto un altro consensus

Il fallimento del modello liberista, imposto a molti paesi mediorientali e africani, obbliga un ripensamento del Washington Consensus, che però tarda ad arrivare.
Pagina 21 di 33