Lo Zar non è morto

Uscito nel 1929, “Lo zar non è morto” è un romanzo spregiudicato, scritto dal fatidico “Gruppo dei Dieci” (tra cui spiccavano Marinetti e Bontempelli). In controluce, la diplomazia fascista e il controspionaggio.

Gli ultimi bagliori della civiltà ebraica orientale

Con “Ebrei erranti”, pubblicato nel 1927, Joseph Roth ha voluto mostrare al pubblico occidentale il quadro di una civiltà secolare nel cuore dell’Europa orientale già orfana degli Asburgo. La celebrazione disillusa di un mondo prossimo ad essere cancellato dalla storia.

Storia degli annegati 

Il romanzo di Lorenzo Monfregola è crudo quanto perturbante nel suo dipingere una generazione disillusa e senza radici.

Trattato della buona estinzione

La civiltà è un origami in mano a trogloditi e l’essere umano va cancellato. Un libro di Marco Lanterna.

Tutt* carin*

Il potere inquietante dell’innocenza contemporanea. Un libro esaltante di Simon May sul culto occulto della rappresentazione “cuteness” del nostro tempo.

La civiltà è già morta

A cento anni dal “Tramonto” uno Spengler italiano, Beniamino Massimo Di Dario, invita a contemplare "del declinare del mondo" euro -americano.

Divertimento 1889

La storia di un Re annoiato, estenuato dalle mille inopportune beghe di palazzo, infastidito da amanti e Regine iperattive, assediato da carte stracce e protocolli, fugge sotto falso nome e con documenti falsi, declassandosi al titolo di Conte, e insieme ad un manipolo di fedelissimi, anch’essi dotati di cognomi e passaporti falsi, passa il Gottardo e se ne va a zonzo per l’anodina estate svizzera.

Il Male Oscuro

Il male che tutti temono, ma a cui ognuno contribuisce.

L’Impero del Bene

Nel suo ultimo libro “La nuova censura” Alain de Benoist osserva come censura, moralizzazione e le autocertificazioni di bontà stiano plasmando il mondo

Biopotere e pandemia

Fin dal tardo medioevo le epidemie sono state un pretesto per entrare nella vita delle persone. La gestione della crisi sanitaria oggi, attraverso disciplina e sorveglianza, ha dimostrato la portata del fallimento biopolitico

Il solo potere

L’impianto diagnostico che Lorenzo Castellani compie sul Leviatano 3.0 è ineccepibile, l’equilibrio tra le due fonti di potere è saltato. Viviamo un’epoca di tirannia degli esperti.
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