L'attrazione per l'anomalia

Le scienze naturali danno l'illusione della certezza, ma rimangono un dispositivo al servizio dell'unico metodo di conoscenza.

L'equilibrio giustifica i mezzi

L'ordine fra gli Stati a tutti i costi: sarà questa l'eredità più grande di Henry Kissinger per i posteri. Una lezione che in realtà riprende un vecchio modo di fare politica.

Camminare fra le rovine

La nostra epoca è costituita da convinzioni economiche che si assottigliano, da eccezioni politiche che si fanno normalità, e da urgenze giuridiche che diventano regola.

La democrazia delle emozioni

In “Stati nervosi” (Einaudi, 2019) William Davies racconta come l’emotività abbia piegato la ragione e conquistato l'ordine politico occidentale.

Alfa e omega del mondo

Katechon. Filosofia, politica, estetica (Bollati Boringhieri, 2023) di Francesca Monateri è l'analisi della natura ambivalente di quella che Carl Schmitt definisce "la questione di fondo" di tutta la teologia politica.

Un bambino a cavallo d'un cannone

Pubblichiamo un estratto di Segretissimo - Una storia del Novecento da Kim a Le Carré, l'ultimo libro di Diego Gabutti, da oggi disponibile sul sito Dissipatio.

Un nuovo dialogo eurasiatico

Dopo anni di buon vicinato, è il momento di ripensare il rapporto fra Europa ed Asia, cercando interessi comuni ai loro popoli.

Il cervello postumano

La completa digitalizzazione dei corpi comporta la spaventosa idea di una macchina esterna che ci conosca meglio di quanto conosciamo noi stessi.

«Il fatto che il capitale ha sempre meno bisogno del lavoro avrà delle conseguenze: questo è il grande dibattito della nostra generazione». Prospettive future secondo Guido Taietti

«Non riesco a comprendere quindi come il dibattito politico non ci inviti a capire cosa fare in Africa. Non perché sono un amante dei tempi andati del colonialismo: è che proprio non abbiamo altre strade. Se non andiamo verso sud rimarremo ai margini del mondo»

Una brutta figura

Pubblichiamo il pensiero di un nostro lettore sull'incontro fra Volodymyr Zelensky e Papa Bergoglio.

Il neoliberismo non muore mai

Nessuna catastrofe, finanziaria o sanitaria, sembra in grado di scalfire le capacità del sistema economico di superare le crisi, mutando e adattandosi alle circostanze.

Una lucida follia

Nelle parole - ma soprattutto nelle azioni - di Theodor J. Kaczynski, alias Unabomber, c'è un odio profondo verso una modernità intrisa di consumismo e di "sovrasocializzazione".
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