OGGETTO: Il sogno sfumato di un neo-ottomanesimo
Dal Dispaccio #34 del 23.07.2026
Il mito turco costruito attorno a Recep Tayyip Erdogan si scontra con la realtà di un paese che gestisce il caos ai propri confini con ambizioni molto sentite ma capacità ancora limitate. La Siria resta il banco di prova principale.
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La Turchia sta riemergendo come attore centrale in Medio Oriente, ma non come la potenza neo-ottomana che la sua retorica domestica sembra suggerire. Circondata da guerre e linee di faglia regionali, Ankara cerca di gestire il disordine, non di dominarlo. È questa la tesi centrale di un’analisi approfondita della Brookings Institution firmata da Aslı Aydıntaşbaş, frutto di un anno di interviste con alti diplomatici e decisori turchi. Il documento smonta sistematicamente la narrativa

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

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