OGGETTO: La creazione di uno scandalo
Dal Dispaccio #28 del 05.08.2025
Secondo un nuovo “tradecraft review” del 2025, l’analisi dell’Intelligence Community Assessment del 2016 - che sosteneva che la Russia aveva interferito per favorire Trump - fu redatta con procedure insolite, pressioni politiche e l’inclusione del dossier Steele (mai verificato). Ora l’affidabilità delle nuove affermazioni sul programma nucleare iraniano viene contestata sulla base di metodologie analogamente discutibili.
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Un recente CIA tradecraft review ha fatto emergere che il famoso rapporto del 2016 sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali statunitensi, che sosteneva come Mosca avesse favorito Donald Trump, fu costruito su basi fragili, con procedure irregolari e influenze politiche indebite. Il rapporto, ufficialmente noto come Intelligence Community Assessment (ICA), è stato oggetto di una revisione interna che, otto anni dopo la sua pubblicazione, ne ha smascherato le gravi carenze.

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

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