Il fronte interno ucraino

Gli Stati Uniti hanno mandato un paio di messaggi al governo di Kiev. Per far capire a Zelenski chi è il socio di maggioranza della guerra.

Non è ancora finita

Dopo mesi d’impasse il successo della controffensiva ucraina apre scenari militari e politici inediti: l'esito della guerra è diventato incerto, ma i russi sono tutt’altro che sconfitti.

Tutte le strade portano ad Hassi R’Mel

Il consolidamento della cooperazione italo-algerina è in grado di offrire qualcosa di molto più prezioso dell’energia. Più del gas, esso evoca scenari, aggredisce il presente, riflette aspirazioni naturali e mette alla prova la Politica.

Spettri sul Turkestan occidentale

L'Asia centrale è destinata a rivestire un ruolo di maggiore importanza negli anni a venire. Lo impone la sua posizione geostrategica. Un nuovo Grande Gioco, del resto, già albeggia.

"Rivogliamo i colonnelli"

Il figlio di un dittatore fuggito negli Stati Uniti per salvarsi la pelle è stato rieletto dai figli di coloro che l’hanno cacciato. Sarà il fascino della divisa o solo l’eterno mito del nostos?

Non ci resta che vincere

Europa e Italia si schierano fermamente dalla parte di Kiev, ma la retorica bellicista cela un pericoloso vuoto politico e strategico. A che gioco stiamo giocando?

La grande guerra per l'Eurasia

Il doppio contenimento di Russia e Cina può diventare uno strumento con cui costringere i due "aminemici" ad una convivenza autodistruttiva.

Oriente e destino

L'ultimo libro di Salvatore Santangelo è un viaggio alla ricerca delle origini e delle ragioni della guerra sulle pianure ucraine. E la destinazione finale è il futuro.

MBS nell'orbita russa

I Paesi del Golfo stanno cercando di mediare tra le richieste russe e quelle americane per trarre vantaggio dalla situazione internazionale e mantenere una certa autonomia.

La Siria al centro delle nuove guerre russo-turche

Mentre gli occhi di tutti sono puntati sull'Ucraina lo scenario siriano diventa fondamentale per la definizione degli equilibri geopolitici.

Webcrazia

Tra le difficoltà, gli imbarazzi e le ipocrisie di una classe politica culturalmente disarmata, colpevole di aver clamorosamente sottovalutato il rapporto tra democrazia e diffusione del sapere, incapace di regolamentare i giganti del digitale al punto da ritrovarsi nella spiacevole situazione della famosa rana bollita.

I Cento giorni

È stallo sul fronte ucraino: la nostra strategia hands off non funziona più e non resta altro che compiere una scelta impossibile.
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