The New Zeitgeist

Il ralliement tra Chiesa e Stato tedesco in chiave antiromana. Un saggio illuminante di Andrea Francia e Lorenzo Trapassi.

L’uomo che sussurra ai potentissimi

Bernard Henry Lévy è sempre un passo indietro e un passo in avanti rispetto ai Presidenti francesi che si succedono all’Eliseo.

La diplomazia di Dio 

“Diversamente da quanto successo in altri paesi, i nunzi di Siria e Iraq in questi anni non hanno mai lasciato la loro postazione”, ci racconta in esclusiva Victor Gaetan.

L’assalto a Capitol Hill, un anno dopo

La rigenerazione dell’establishment americano intorno a una nuova mitopoiesi rischia di spaccare letteralmente in due gli Stati Uniti.

Spiritualpolitik

Il “Santo Realismo” in politica estera del Vaticano.

Le maschere del Caucaso

È fondamentale comprendere il ruolo giocato dalla complessità etnico-culturale del Caucaso per analizzarne il ruolo geopolitico.

La terza guerra mondiale senza combattere

I Servizi Segreti e il mondo delle lettere e delle arti. Una breve storia della strategia dello "stay behind" culturale.

L'oracolo di Xi Jinping

Tutto è iniziato nel poverissimo villaggio di Liangjiahe. Da qui si può tracciare la geo-economia cinese, impugnando i segni dei Ching, o il Libro dei Mutamenti.

Zhou Enlai, il mandarino rivoluzionario

L'eminenza grigia di Mao, il politico navigato, l’uomo che conosce i quadri del partito e sa come manovrarli, il diplomatico che tesse le relazioni internazionali della nascente Repubblica Popolare, l’espressione più autentica dell’apparato in grado di mettere in moto e far funzionare l’enorme macchina statale della Cina.

Jake Angeli, il filosofo

Dello sciamano di Capitol Hill ormai sappiamo tutto. A molti, però, è sfuggita la sua attività da complottista filosofo: l’anno scorso si è autopubblicato via Amazon un violento pamphlet che svela “la strategia del Deep State”

A Nord di Putin

Viaggio in Čukotka, l’estremo oriente russo. Tra centrali nucleari trasportabili, miniere d’oro, e la lenta agonia dei mandriani di renne. Dialogo con Marzio G. Mian

La battaglia dei geni

Nell’era industriale l’economia è nelle mani di chi detiene oro e petrolio; il futuro è nel controllo dei geni. Le aziende di biotecnologia stanno privatizzando il patrimonio genetico della terra, che dovrebbe essere un bene comune. La guerra è cominciata da tempo
Pagina 28 di 29