Le sanzioni non fermeranno il conflitto tra Russia e Ucraina

Il piano di sanzioni “senza precedenti” contro il governo di Mosca potrebbe, sul medio periodo, danneggiare più i Paesi europei che commerciano con la Russia che la Russia stessa.

"In Ucraina, Erdoğan dovrà scegliere da che parte stare". L'analisi di Daniele Santoro

Coordinatore Turchia e mondo turco, per la Rivista italiana di geopolitica "Limes", Daniele Santoro spiega che la strategia di Ankara, in bilico tra Nato e Russia, potrebbe non funzionare più.

Nella testa di Vladimir Putin 

Non è facile dire come andrà a finire. Di sicuro però possiamo affermare che la storia è tornata con tutta la sua prepotenza e si è ripresa i suoi spazi vitali.

Se vuoi la pace chiedi a Macron

A differenza di quello francese, il governo tedesco di Olaf Scholz è vittima delle “pressioni americane e britanniche", nonché di Verdi e Liberali, partner della Spd, per non strizzare più l’occhio a Putin e a Mosca.

La questione energetica

Ben oltre la transizione ecologica.

"Gli americani hanno paura di perdere l’Europa". L'approfondimento di Dario Fabbri

Nei manuali di storia russi, Vladimir Putin non vuole essere ricordato come colui che ha perso l’Ucraina.

"L'energia è l'arma più potente di Vladimir Putin per dividere europei e americani". L'analisi di Fabrizio Maronta

Fabrizio Maronta è responsabile delle relazioni internazionali della rivista italiana di geopolitica "Limes", nonché membro del suo comitato scientifico, ed è curatore di “Heartland-Eurasian Review of Geopolitics”.

"Gli Stati Uniti sono riusciti a metter d’accordo tre nemici secolari". La lezione del Professor Di Rienzo

La "finlandizzazione" dell’Ucraina, la guerra delle ombre tra Usa e Russia, le conseguenze dell'escalation, cioè la continuazione della crisi del 2014, mai conclusa per davvero e che a sua volta ha origini antiche.

A Oriente dell’Ucraina

La nuova campagna di Russia. Un racconto.

Lo Zar italiano di tutte le Russie

Solo un uomo capace di dare del “tu” al potere economico e politico in più lingue come Antonio Fallico poteva, con la sua presenza, mediare il contatto tra la Camera di commercio, gli ospiti di peso presenti, l’industria italiana e il Cremlino per portare Vladimir Putin in persona a fare gli onori di casa.

Grande è la confusione sotto il Colle

In Ucraina non scoppierà nessuna guerra, ma i suoi venti, erano i venti di cui la politica italiana aveva bisogno per calmare e smuovere nuovamente le acque.

Russia e linee rosse

Dopo il crollo del regime sovietico gli Stati Uniti sono entrati nel "giardino di casa" della Federazione.
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