"L'energia è l'arma più potente di Vladimir Putin per dividere europei e americani". L'analisi di Fabrizio Maronta

Fabrizio Maronta è responsabile delle relazioni internazionali della rivista italiana di geopolitica "Limes", nonché membro del suo comitato scientifico, ed è curatore di “Heartland-Eurasian Review of Geopolitics”.

"Gli Stati Uniti sono riusciti a metter d’accordo tre nemici secolari". La lezione del Professor Di Rienzo

La "finlandizzazione" dell’Ucraina, la guerra delle ombre tra Usa e Russia, le conseguenze dell'escalation, cioè la continuazione della crisi del 2014, mai conclusa per davvero e che a sua volta ha origini antiche.

A Oriente dell’Ucraina

La nuova campagna di Russia. Un racconto.

Lo Zar italiano di tutte le Russie

Solo un uomo capace di dare del “tu” al potere economico e politico in più lingue come Antonio Fallico poteva, con la sua presenza, mediare il contatto tra la Camera di commercio, gli ospiti di peso presenti, l’industria italiana e il Cremlino per portare Vladimir Putin in persona a fare gli onori di casa.

Grande è la confusione sotto il Colle

In Ucraina non scoppierà nessuna guerra, ma i suoi venti, erano i venti di cui la politica italiana aveva bisogno per calmare e smuovere nuovamente le acque.

Russia e linee rosse

Dopo il crollo del regime sovietico gli Stati Uniti sono entrati nel "giardino di casa" della Federazione.

"La Russia è Europa". L'analisi di Orietta Moscatelli

Abbiamo intervistato Orietta Moscatelli, analista della rivista italiana di geopolitica "Limes".

Convulsioni imperiali

Gli Stati Uniti sono nel bel mezzo di una guerra interna, tra centri di potere che vogliono imporre la loro visione del mondo e coinvolgono a forza l'intero sistema; una lotta che si trascina da anni e vede contrapposti l'entourage di Donald Trump e i neocon più conservatori: due fazioni che lottano per la sopravvivenza e mescolano pericolosamente la politica interna a quella globale.
Pagina 11 di 11