La grande spartizione sino-americana

Il Segretario di Stato USA Blinken vola a Pechino, che ricorda una piccola Tordesillas, la cittadina dove nel 1494 Spagna e Portogallo si divisero l’America appena scoperta. E' il primo, timido tentativo di immaginare un modus vivendi tra l’aquila e il dragone nel mondo di domani. Che non include la Russia di Putin.

I russi sono matti lucidissimi

Nel mondo antico, per farti sentire, devi mettere il Kalashnikov sul tavolo e, se necessario, puntarlo sul tuo vicino. In questa "sceneggiata russa", Prigožin ha conquistato gli onori, gli stessi che avevano richiesto i ceceni con Khadirov in passato. Vladimir Putin invece il cambio di narrativa all'estero. Ora è un argine agli estremismi.

Piccoli passi verso la sovranità digitale

Huawei, Whatsapp, TikTok, VK: gli anni Venti sono segnati dalla lotta per il dominio della politica statuale sul cyberspazio di Internet.

Asimmetrici

La Russia aveva progettato la guerra per rimanere in territorio nemico, con conseguenze minime sulla propria quotidianità. Ma i fatti di Belgorod hanno cambiato le carte in tavola.

Ménage à deux

Il dialogo globale non può che essere fra "due e soltanto due superpotenze". Per questo la Cina finisce spesso marginalizzata da Russia e Stati Uniti.

«Kiev e Mosca vogliono continuare a combattere, nonostante le difficoltà». L'analisi di Greta Cristini

Le ultime dal conflitto ucraino raccontate dall'esperta di geopolitica, che recentemente ha visitato Kiev e il Donbas.

Addio, Bakhmut

La “fortezza” è caduta: si conclude dopo quasi un anno la battaglia più feroce del conflitto russo-ucraino. Che adesso rischia di diventare un pantano senza uscita.

Un nuovo dialogo eurasiatico

Dopo anni di buon vicinato, è il momento di ripensare il rapporto fra Europa ed Asia, cercando interessi comuni ai loro popoli.

Orchi e cleptomani

"Ogni caduto somiglia a chi resta", scriveva Cesare Pavese. Anche in Ucraina, i due fronti si assomigliano.

La vittoria è una cottura lenta

Mentre Yevgeny Prigozhin - "il cuoco di Putin" - si prende le prime pagine dei giornali, Mosca festeggia una Giornata della Vittoria problematica.

Criptovalute alla guerra

Protagoniste defilate nella guerra in Ucraina: delle criptovalute se ne parla poco, ma i numeri descrivono una situazione che bisognerebbe tenere in considerazione.

La coda che muove il cane

A dispetto dell’enorme risonanza mediatica, la fuga di notizie dal Pentagono non rivela nulla di eclatante. La vera notizia è tra le righe: il rapporto tra noi e Kiev è assai meno sbilanciato di quanto si potesse pensare.
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