Fitzcarraldo premier!

Che miseria i maneggi del potere, le iene che si agitano intorno all’escremento parlamentare, la tratta degli incarichi. Meglio guardare il film di Herzog e pregare la venuta dell’Eroe dell’Inutile

Reagan, il divo

L’epoca di Ronald Reagan ha forgiato l’immaginario americano. Ma chi è la superstar degli anni Ottanta? Scegliete tra Stallone, Schwarzenegger, Tom Cruise, Kim Basinger e E.T.

Apocalisse Carpenter

Con tre film John Carpenter ha messo in crisi il nostro modo di intendere la realtà. Piccolo discorso intorno a “La Cosa”, “Il Signore del Male”, “Il Seme della Follia”

Roberto D'Antonio

"Come vorrei morire? Non sta a me deciderlo, ma a Dio".

Clint, lo spietato

Cosa insegna il sommo Eastwood nei suoi film? Che bisogna costruirsi una casa ai limiti del mondo, lontani da tutti. Parlare al morto. Seppellire il cuore nel fango. Vivere tra bacio e sparatoria. Imperdonabili

Enrico Vanzina

"Per fare lo sceneggiatore bisogna conoscere la storia della letteratura. E questo vale anche per la pittura e la musica, che ti aiutano a ricreare le immagini, i personaggi e i movimenti".

La viltà della civiltà

Gli artisti hanno abbandonato i cinema e i teatri che chiudono, prima dei "topi e delle puttane" (Majakovskij). Tutti tranne il Maestro Riccardo Muti.

Nolan sfida Netflix

Christopher Nolan sforna Tenet, un emozionante spy-thriller dal budget stellare per riportare il pubblico nelle sale. Basterà?

Brigitte Bardot l'italiana

Non tutti sanno che il mito di Brigitte Bardot nasce sotto un sole tutto italiano, in un'estate lunga trent'anni, fatta di incontri, film, amori indimenticabili. Allora sfogliamo "Brigitte Bardot. Un'estate italiana", ultima fatica di Mauro Zanon appena pubblicata con GOG Edizioni, e andiamo indietro nel tempo: a quelle calde estati che resero immortale la diva parigina.

Le due facce di Hollywood

La nuova serie di Ryan Murphy rasenta la perfezione, mostrando le due facce della vecchia Hollywood razzista e misogina e svelando però anche quelle di Netflix.

Prevenire è meglio che censurare

Una concezione didattica del film e un'incapacità nella lettura delle immagini sembrano essere le due principali cause della recente ondata censoria e politicamente corretta.

Favolacce da una periferia vicina

Che cosa succede quando degli insensibili adolescenti, figli di genitori egoisti e distratti, incontrano un autentico cattivo maestro?
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