Trame cinesi

Se è vero che “un’immagine vale mille”, come dicono in estremo oriente, allora quella della guerra può illustrare gran parte della storia del cinema cinese.

Daniele Ciprì

“Calcola che eravamo totalmente fuori dal circuito cinematografico e da quello televisivo perché, mentre la tv di quegli anni urlava, noi mostravamo un’inquadratura fissa in bianco e nero su un personaggio che se gli chiedevi chi fosse, lui ti rispondeva: un pezzo di merda”. 

Lino Capolicchio

“Ancora oggi, dopo tutte le traversie, dopo tutto quel che mi è successo nella vita, se mi chiedi qual è il ricordo più bello… io ti dico: a quattro anni, il cono gelato con la panna e uno spruzzo di amarena”.

La politica secondo Dune

Il film di Villeneuve è modesto, ma è lo specchio di ciò che siamo. Desideriamo ardentemente un impero, la guerra, la ribellione e la fede nel messia

Montecitorio, Cinecittà

L’Operazione Scoiattolo ha avuto il merito di ricordarci un’antica regola tutta romana: mai scambiare Montecitorio per Cinecittà.

Sonia Bergamasco

"Tutti hanno discusso con Bene! Litigai perché lui voleva provocare una crisi; mi chiedeva, durante le prove di uno spettacolo, cose impossibili. Dopo una discussione molto “accesa” me ne andai. Lui, ovviamente, andò su tutte le furie perché gli tolsi il ruolo di decisore. Non ci lasciammo, però, definitivamente, perché di lì a poco dovevo tornare in scena, al teatro Argentina, nel ruolo di Fatina, nella ripresa del suo Pinocchio".

Il cinema italiano ritrovato

Torna il grande cinema italiano. Sfida tra Marco Bellocchio e Paolo Sorrentino

La fine di Nanni

“Tre piani”: un film che quindici, dieci, ma anche solo cinque anni fa Nanni Moretti si sarebbe rifiutato di girare

Dune: Jodo-capolavoro

Storia di un film mancato: dai 100mila dollari all’ora chiesti da Salvador Dalí ai Pink Floyd che divorano cotolette a go-go. Sia lode a Jodorowsky

Superwoman

Raffaella Carrà ha fatto del patetico una forma d’arte, è stata la Madonna della Televisione Italiana, che ora, con lei, può serenamente morire

“ITsART”…“Salute”

La piattaforma voluta dal ministro Franceschini è nata male e cresciuta peggio, e il nome da starnuto che le hanno dato è l’ultimo dei problemi: poche esclusive, prezzi alti e un’idea di cultura a dir poco manierista

Luca Barbareschi

"Se Dio esiste, parla con la musica. La Lacrimosa di Mozart, tanto per dirne una, è un pezzo che ti porta quasi al Paradiso".
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