Alla ricerca dell'interesse nazionale

Da sempre gli apparati di difesa e sicurezza sono portatori di una propria visione di mondo che offrono poi ai decisori politici. Definiscono qual è l’interesse della nazione e, da questo, le migliori strategie per perseguirlo. La relazione annuale dei servizi di informazione italiani deve essere letta, quindi, con l’intento di estrapolare tali informazioni, così da poter carpire il punto di vista dello Stato. Un compito che può risultare più arduo di quanto sia lecito aspettarsi.

China down

Come rivelato da Reuters, nel 2019 la CIA, per ordine di Donald Trump, reagisce alla crescente influenza di Pechino lanciando una campagna di disinformazione contro il governo di Xi Jinping. Una prova della difficoltà occidentale nel penetrare la società cinese e che rafforza la necessità di riorientare le strategie d'intelligence.

Dal punto di vista italiano

La “Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza”, curata dal Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e relativa all’anno 2023, mostra un mondo in rapido cambiamento, dove si sommano le crisi e si moltiplicano le incognite. Un sunto di ciò che può essere pubblico del lavoro sottotraccia del DIS, dell'AISE e dell'AISI, ad uso e consumo della formazione di un'opinione quanto più possibile informata.

L'unica arma è la penna

I Servizi Segreti italiani piangono la scomparsa di Alfredo Mantici, simbolo dell’intelligence reale: un cursus honorum lungo trent’anni che lo ha portato ai vertici degli apparati di sicurezza. «La situazione in ucraina? finirà con un congelamento in stile coreano. magari lungo 70 o 80 anni»

Il grande gioco dei burattinai

L'Italia è solamente una fra le patrie della partita di spionaggio e controspionaggio internazionale, i cui attori principali siedono a Washington, Pechino, e Mosca.

In equilibrio sul caos

Il report annuale d'intelligence - a cura di AISE e AISI - è un compendio delle crisi politiche globali, fra le quali l'Italia tenta di risvegliare la propria "vocazione mediterranea".

Operazione: Oak Ridge

Ogni sabotaggio inizia con un piano dettagliato, specialmente quando si tratta di turbine nucleari.

Spyware da Kiev a Tel Aviv

Attorno ai software di spionaggio si combatte una guerra invisibile fra l'Amministrazione Usa, l'Intelligence israeliana, le lobby ebraiche e le compagnie produttrici.

Diecimila modi di alimentare e diffondere il caos

Se si vuol condurre un Paese sull’orlo del baratro, che non equivale necessariamente a un golpe, va studiato nel dettaglio il terreno di scontro.

Caravelli nel deserto

Libia. Da qualche parte, nel Sud del Sud delle tribù. Un caldo infernale. Lo sheikh controlla il telefono, un vecchio Nokia 3310. Da un momento all’altro arriverà il suo ospite: Giovanni Caravelli, direttore dell’Agenzia d’intelligence per la sicurezza esterna.

La spia e il compagno Dostoevskij

Storia sommaria di Shokan, l’avventuriero amico di Dostoevskij che fu protagonista all’epoca del Grande Gioco. Riuscì a inoltrarsi, con avido talento, in Turkestan…

Pontecorvo, una vita scissa

Il “mistero” Pontercorvo: da un lato Bruno, il ricercatore brillante ed estroverso; dall’altra l’enigmatico e solitario Maksimovic, fedele al comunismo.
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