Laureato in Relazioni Internazionali con Master in “Geopolitica e Sicurezza Globale”, opera come consulente nell’ambito della sicurezza collaborando con alcune importanti Security Company Nazionali. Svolge attività di docenza a contratto presso Unicusano e attività di coordinamento didattico di master universitari e corsi di formazione. Collabora attivamente con riviste e testate giornalistiche, nazionali ed internazionali, ha curato il volume “Porto di Gioia Tauro, tra città metropolitana e nuovi paradigmi geopolitici” e partecipato alla realizzazione di pubblicazioni collettanee. Ha , inoltre, supportato attività parlamentari, e da giugno 2022 è Ufficiale della Riserva Selezionata della Marina Militare Italiana.

"La pace di Papa Francesco professa il multilateralismo". La visione del professor Massimo Borghesi

Massimo Borghesi è professore ordinario di Filosofia morale nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia

Una sfida europea

Il dibattito politico sulla questione ucraina si è arenato su posizioni che favoriscono gli Stati Uniti, ma potrebbe invece diventare un’opportunità per l’Europa di guadagnare maggiore autonomia.

"Amerigo Petrucci è stato il miglior Sindaco di Roma". Le memorie di Pietro Giubilo

Con vista dal Campidoglio.

"Quando sono coinvolti russi e americani il ruolo europeo e italiano è marginale". Parla Lucio Caracciolo

In viaggio verso il Vecchio Continente, Joe Biden ha rilanciato con enfasi, in nome dell'atlantismo, l'asse euro-americano. Abbiamo parlato con Lucio Caracciolo, direttore di Limes, per capire meglio il significato di questo nuovo paradigma geopolitico.

La moneta è un vestito troppo stretto per l’economia. La lezione di Pierangelo Dacrema

Intervista all’economista Pierangelo Dacrema sul futuro del capitalismo moderno

"Ratzinger e Bergoglio sono accomunati nella visione del mondo più di quanto noi possiamo immaginare". Parla il prof. Schiavazzi

Abbiamo intervistato Piero Schiavazzi, giornalista, docente universitario di Geopolitica Vaticana (primo insegnamento in Italia con tale denominazione) della Link Campus University.

Alle porte del Vaticano

A sabotare il ddl Zan potrebbe essere proprio il "nuovo Partito Romano" per eliminare qualsiasi ipotesi di avvicinamento tra il centro-destra e il Vaticano.

Le maggioranze non esistono. Parola di Alberto Buela

La nostra indagine sul populismo viaggia su altre latitudini, più precisamente in Sudamerica.

Recuperare il senso del limite. La versione di Massimo Fini

Populismo: in dialogo con Massimo Fini. "La scienza si è fatta trovare impreparata. Bisogna tornare a culture più profonde, come quella greca, che aveva un profondo senso del limite"

La metamorfosi del populismo. Lo scenario di Franco Cardini

Come i rivoluzionari e gli estremisti, i populisti se non scompaiono sono condannati a trasformarsi in conservatori o in progressisti “moderati”.

I nuovi populisti. La lettura di Marcello Veneziani

Marcello Veneziani, una delle grandi voci della cultura contemporanea, ci offre un’analisi di taglio culturale e filosofico sulla genesi, l’essenza e il propagarsi del “Momento Populista”. L’intervista, rilasciata nel novembre 2017, viene qui riproposta in forma aggiornata alla luce dei nuovi assetti politici, sociali ed economici.

La lotta di classe è populista. Parola di Carlo Formenti

Così la conversione delle sinistre al neoliberismo ha contribuito alla nascita e all'esplosione di un fenomeno politico e sociale di portata globale.
Pagina 2 di 3