L'unica arma è la penna

I Servizi Segreti italiani piangono la scomparsa di Alfredo Mantici, simbolo dell’intelligence reale: un cursus honorum lungo trent’anni che lo ha portato ai vertici degli apparati di sicurezza. «La situazione in ucraina? finirà con un congelamento in stile coreano. magari lungo 70 o 80 anni»

Iperluoghi#1

La Sala da Barba Genco frequentata dai “ragazzi” come Gianni Letta

Ombre cinesi

I dubbi sono fugati, la politica di Giorgia Meloni ha smesso di essere ambigua: l'uscita dalla BRI, con buona pace di Pechino, è questione di poco tempo.

La grande saldatura sino-indiana

L’alleanza fra India e Cina passa da una ritrovata identità nazionale di Nuova Delhi e dalle sanzioni (aggirate) verso Mosca. Il terreno comune è l’intelligenza artificiale, la volontà rimane quella di accelerare lo slittamento da Occidente ad Oriente.

Vladislav Surkov è un profeta

Ultranormalità è il titolo, N. V. Dubovickij lo pseudonimo, Vladislav Surkov (con tutta probabilità) l'autore. Fёdor, un aspirante metallurgista che ama definirsi un “eterosessuale di umili origini”, viene casualmente a conoscenza degli intrighi di potere che stanno dietro alle elezioni russe del 2024. Non si tratta delle solite lotte politiche tra le fazioni dell’élite politica, economica e militare del paese, ma di qualcosa di più profondo: misteriosi demiurghi hanno creato una nuova lingua della politica per preparare la loro ascesa alla guida del paese.

«Per me è stato indispensabile collocarmi fuori dall’accademia per sviluppare un pensiero diverso, estraneo alle relazioni internazionali e alla politologia». Il metodo Dario Fabbri

Direttore di Domino e saggista, Dario Fabbri racconta passato, presente e futuro della “sua” geopolitica umana. In vista della VII edizione di Libropolis.

La guerra delle lavatrici

Mentre sullo sfondo rimane la possibilità di un confronto militare a Taiwan, Washington e Pechino si fanno la guerra per il mercato dell’elettrodomestico.

«Voglio che la guerra finisca e voglio che sia la Russia a vincerla»

Vladimir A., un russo 26enne come tanti altri, racconta i suoi primi pensieri alla notizia della guerra in Ucraina e di come ha atteso la convocazione al fronte.

"Cosa succederà se nessuna di queste grandi coalizioni riuscirà a ottenere la maggioranza del Parlamento?" Lo scenario di Giuseppe Alberto Falci

Il giornalista del Corriere della Sera analizza la realtà politica italiana con uno sguardo rivolto al futuro.

La Siria al centro delle nuove guerre russo-turche

Mentre gli occhi di tutti sono puntati sull'Ucraina lo scenario siriano diventa fondamentale per la definizione degli equilibri geopolitici.

Cosa rimane dell’Europa

Prevenire con ogni mezzo la guerra anziché insabbiarla sarebbe dovuta essere la volontà di una Europa politica purtroppo incompiuta, in funzione di un Occidente costruttore di pace e non omologato ad un logica bellica che risente di rischiosi giochi internazionali.

L'uomo che inventò il futuro

Lo abbiamo trovato leggendo le "Particelle elementari" di Houellebecq, quando il protagonista, a un certo punto, lo cita e ne parla. Che cos'è? Si tratta di un piccolo manifesto pubblicato da Julian Huxley (fratello maggiore di Aldous, nonché Presidente Unesco e fondatore del WWF) nel 1931. É il primo manifesto programmatico del transumanesimo.
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