Gladio, storia di un complotto

L’inflazione spingeva i prezzi alle stelle. I sindacati dominavano le prime pagine dei giornali. La parola mobilitazione era sulle bocche di tutti. I governi nascevano e cadevano mentre gli scioperi e le dimostrazioni diventavano quotidiani. I tassi d’interesse erano in rapido aumento, i governi sempre più traballanti, i blackout elettrici ed i razionamenti dell’acqua all’ordine del giorno, i ricchi che disponevano di una seconda, terza e quarta casa mentre i poveri venivano sfrattati. La gente era furibonda… fino all’attentato di Piazza Fontana.

La nipote di Francia

Marion Maréchal lavora a tutto campo per le Europee del 2024 e prendersi il partito di Zemmour, Reconquête. La sua parabola ascendente potrebbe costringere la zia, Marine Le Pen, con la quale i rapporti sono migliorati, a cambiare strategia per le presidenziali. L'obiettivo comune è azzerare i Republicains.

Colpo grosso nel Mar Rosso

La risposta americana agli attacchi dei ribelli Houthi è stata sinora molto debole. La tanto decantata coalizione internazionale non ha ottenuto i risultati sperati per un motivo principale: molti fra gli alleati arabi temono di essere visti come filo-israeliani.

Iperluoghi#2

A Washington, nel suo Cafe Milano, Franco Nuschese ha ospitato tutti: da Bill Clinton a Giorgia Meloni. Ai suoi tavoli si negoziarono gli accordi di Oslo, mentre da poco si sono chiusi quelli di Abramo. In attesa dell’apertura della terza sede a Riad, Beppe Sala gli conferisce l’Ambrogino d’oro.

Nel segno di Alternative für Deutschland

AfD primo partito in Germania non è più un’ipotesi troppo azzardata. Le forze al governo federale oggi non raggiungerebbero il 35% dei voti, e mentre la destra si prepara a governare c’è da fare i conti con la scomoda eredità di Angela Merkel.

L'unica arma è la penna

I Servizi Segreti italiani piangono la scomparsa di Alfredo Mantici, simbolo dell’intelligence reale: un cursus honorum lungo trent’anni che lo ha portato ai vertici degli apparati di sicurezza. «La situazione in ucraina? finirà con un congelamento in stile coreano. magari lungo 70 o 80 anni»

Iperluoghi#1

La Sala da Barba Genco frequentata dai “ragazzi” come Gianni Letta

Ombre cinesi

I dubbi sono fugati, la politica di Giorgia Meloni ha smesso di essere ambigua: l'uscita dalla BRI, con buona pace di Pechino, è questione di poco tempo.

La grande saldatura sino-indiana

L’alleanza fra India e Cina passa da una ritrovata identità nazionale di Nuova Delhi e dalle sanzioni (aggirate) verso Mosca. Il terreno comune è l’intelligenza artificiale, la volontà rimane quella di accelerare lo slittamento da Occidente ad Oriente.

Vladislav Surkov è un profeta

Ultranormalità è il titolo, N. V. Dubovickij lo pseudonimo, Vladislav Surkov (con tutta probabilità) l'autore. Fёdor, un aspirante metallurgista che ama definirsi un “eterosessuale di umili origini”, viene casualmente a conoscenza degli intrighi di potere che stanno dietro alle elezioni russe del 2024. Non si tratta delle solite lotte politiche tra le fazioni dell’élite politica, economica e militare del paese, ma di qualcosa di più profondo: misteriosi demiurghi hanno creato una nuova lingua della politica per preparare la loro ascesa alla guida del paese.

«Per me è stato indispensabile collocarmi fuori dall’accademia per sviluppare un pensiero diverso, estraneo alle relazioni internazionali e alla politologia». Il metodo Dario Fabbri

Direttore di Domino e saggista, Dario Fabbri racconta passato, presente e futuro della “sua” geopolitica umana. In vista della VII edizione di Libropolis.

La guerra delle lavatrici

Mentre sullo sfondo rimane la possibilità di un confronto militare a Taiwan, Washington e Pechino si fanno la guerra per il mercato dell’elettrodomestico.
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