OGGETTO: Il Patto della Mecca alla prova
Dal Dispaccio #35 del 02.11.2026
La diplomazia saudita cerca di contenere gli attacchi degli Houthi attraverso il dialogo con Teheran, mentre l’intesa con Turchia e Pakistan punta a rafforzare la deterrenza. Il nuovo asse difensivo mette alla prova gli equilibri del MO e la tenuta della deterrenza regionale.
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Il confronto diplomatico tra Iran e rappresentanti dell’intesa difensiva tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan si svolge in un momento di crescente tensione regionale. Gli attacchi attribuiti agli Houthi contro obiettivi sauditi mettono alla prova il patto firmato in agosto e aprono un interrogativo cruciale: fino a che punto i tre firmatari sono disposti a tradurre la promessa di difesa collettiva in un impegno operativo? La visita di delegazioni di alto livello a Teheran punta a evitare un’escalation, ma anche a dimostrare che il margine diplomatico non è illimitato.

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

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