Giampiero Massolo: «Bisogna cercare maggiore autonomia strategica. Ma autonomia non vuol dire indipendenza. L'Europa non sarà indipendente dagli Stati Uniti»

«Occorre non precludersi altre relazioni e rapporti con attori chiave quali Sud-est asiatico, Giappone, Corea del Sud, Australia, India e perfino con la Cina. Ciò però con la consapevolezza che oggi nessuno può più guardare alle relazioni internazionali soltanto in termini di convenienza. Anzi, il panorama contemporaneo ci ha insegnato che il criterio della sicurezza prevale, e deve prevalere sempre, su quello della convenienza»
Giampiero Massolo: «Bisogna cercare maggiore autonomia strategica. Ma autonomia non vuol dire indipendenza. L'Europa non sarà indipendente dagli Stati Uniti»

Alfonso Celotto: «Il potere sono io»

«Il potere è organizzazione, è gestione della vita umana, ma è anche — come racconto — quello dell'arbitro di calcio, quello del controllore del treno. Mentre il potere, inteso come potere pubblico, è l'organizzazione di uno Stato per il buon funzionamento di una Repubblica. Ci sono pertanto tanti poteri, ma il potere, per sua natura, è indefinibile. Dopo tanti anni io non riesco ancora ad avere una ricetta per dire che cosa sia.»
Alfonso Celotto: «Il potere sono io»

Fabrizio Cicchitto: «Il centrodestra ha un problema strutturale di radicamento nel Mezzogiorno. Il referendum lo ha dimostrato chiaramente»

«Nel Sud, il centro-sinistra è dominato da cacicchi locali forti, mentre nel centro-destra prevalgono figure con forte radicamento locale, ma meno incisive e spesso in conflitto tra loro. Durante il referendum, queste divisioni hanno impedito una gestione efficace, confermata dal fatto che i governatori di Forza Italia del Sud (in primis Occhiuto e Schifani) non si siano sostanzialmente impegnati in questa battaglia»
Fabrizio Cicchitto: «Il centrodestra ha un problema strutturale di radicamento nel Mezzogiorno. Il referendum lo ha dimostrato chiaramente»

Marzio G. Mian: «Normalizzare i rapporti con i russi non è ancora possibile, ma in Italia c’è voglia di cambiare»

«Io viaggio con poche certezze. Forse una: quella di portare a casa la pelle»
Marzio G. Mian: «Normalizzare i rapporti con i russi non è ancora possibile, ma in Italia c’è voglia di cambiare»

Frediano Finucci: «La negoziazione non si fa "contro" qualcuno, ma "con" qualcuno, anche se si tratta di un soggetto estremamente ostile»

«Il vero negoziatore non è un manipolatore né un oratore aggressivo. Deve possedere grande capacità di ascolto, autocontrollo, capacità di sospendere il giudizio e leggere il contesto. Deve saper raccogliere informazioni, comprendere la psicologia dell’interlocutore, distinguere tra posizione dichiarata e interesse reale»
Frediano Finucci: «La negoziazione non si fa

Marco Carnelos: «Tutti dal dopoguerra hanno ricercato una special relationship con gli USA. Solo Berlusconi è riuscito ad edificarne una solida e duratura»

«Credeva fortemente, del resto, nell’importanza delle relazioni personali tra leader, e con George W. Bush ebbe il tempo di costruirne una, complice anche una situazione straordinaria determinatasi all’inizio del XXI secolo. Nonostante la sua fortissima propensione filo-americana, [...] fu tuttavia in grado di tenere testa agli Stati Uniti rispetto al rapporto con la Russia»
Marco Carnelos: «Tutti dal dopoguerra hanno ricercato una special relationship con gli USA. Solo Berlusconi è riuscito ad edificarne una solida e duratura»

Fasanella: «Gli inglesi hanno sempre voluto influenzare la politica italiana attraverso il controllo delle nostre élite»

«Per il governo, Churchill e i conservatori puntavano sul riciclaggio del “fascismo buono”: i gerarchi della filiera anglofila sopravvissuti, primo fra tutti Dino Grandi. Mentre la continuità istituzionale doveva essere garantita dalla monarchia. I laburisti invece avevano un rapporto privilegiato con le correnti laico-azioniste della politica italiana. Entrambi, conservatori e laburisti, detestavano i cattolici»
Fasanella: «Gli inglesi hanno sempre voluto influenzare la politica italiana attraverso il controllo delle nostre élite»

«La riforma non toglie indipendenza, ma la restituisce», Luca Palamara sulla separazione delle carriere

«Il sorteggio non è caos, ma la fine delle lottizzazioni; servono regole chiare per una giustizia più rapida e trasparente. Per battere davvero "il Sistema" bisogna rompere un meccanismo psicologico: la paura di esporsi contro di esso»
«La riforma non toglie indipendenza, ma la restituisce», Luca Palamara sulla separazione delle carriere

Andrea Venanzoni: «Il movimento MAGA è in crisi. Vance? In netta difficoltà. L'unico stratega è Marco Rubio»

«La verità è che i movimenti non organicamente strutturati, privi di una architettura, di reali ideologi e di figure di vertice, eccessivamente appiattiti su una dimensione personalistica, quando la figura attorno cui si sono agglomerati e raccolti entra in crisi finiscono essi stessi per decadere. E mi sembra innegabile poter sostenere che in termini di politica interna la stella di Trump si sia molto appannata, per molti motivi.»
Andrea Venanzoni: «Il movimento MAGA è in crisi. Vance? In netta difficoltà. L'unico stratega è Marco Rubio»

Vanni Codeluppi: «Il gossip è il grande collante che tiene insieme tutti i sottosistemi sociali.»

«Jean Baudrillard parlava dell’entropia della struttura del sistema sociale, del collasso, diceva lui, della struttura classica della modernità che i grandi sociologi avevano studiato e messo a fuoco. Baudrillard diceva che essa era andata in crisi perché i confini tra un sottosistema e l’altro si erano indeboliti. Per questo noi oggi fatichiamo a distinguere che cos'è parte di un mondo specifico, per esempio economico, politico o di spettacolo. Tutto è sempre più rimescolato.»
Vanni Codeluppi: «Il gossip è il grande collante che tiene insieme tutti i sottosistemi sociali.»

Serafino Sorrenti: «Le tecnologie quantistiche rappresentano una delle grandi opportunità del nostro tempo.»

«Il calcolo quantistico apre scenari finora impensabili, consentendo di affrontare problemi che i sistemi tradizionali non riuscirebbero a risolvere in tempi utili. Parallelamente, la comunicazione quantistica introduce nuovi modelli di protezione dei dati, mentre la sensoristica avanzata promette livelli di precisione senza precedenti, con ricadute importanti in ambito industriale, ambientale e difensivo.»
Serafino Sorrenti: «Le tecnologie quantistiche rappresentano una delle grandi opportunità del nostro tempo.»

James K. Galbraith: «L'UE è governata da incompetenti dediti alla posa, che hanno danneggiato gratuitamente l'economia continentale, favorito la deindustrializzazione e la disoccupazione, e ora si aggrappano al potere intensificando repressione e bellicismo.»

«Non vi sono, per quanto si possa capire, ingegneri o scienziati competenti, o persino ufficiali militari, nei governi europei – e non ce ne sono stati dai tempi di Angela Merkel. Banchieri, lobbisti, politici di piccolo cabotaggio e funzionari occupano tutti i ruoli chiave. Queste persone sono addestrate a credere di dover soltanto recitare slogan, ai quali gran parte della popolazione è ormai assuefatta.»
James K. Galbraith: «L'UE è governata da incompetenti dediti alla posa, che hanno danneggiato gratuitamente l'economia continentale, favorito la deindustrializzazione e la disoccupazione, e ora si aggrappano al potere intensificando repressione e bellicismo.»
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