Dopo la globalizzazione

E se sotto il caos voluto del Presidente americano si celasse una certa chiarezza, dimostrata dalle ultime iniziative dell’Amministrazione, sulla metamorfosi indispensabile nella strategia e sul divario tecnologico americano che in un futuro più o meno prossimo possa garantire l’egemonia? La politica americana spasima di capire cosa avverrà dopo la globalizzazione classica. E il mondo con essa. Cercare di fare un bilancio di questi primi mesi di nuova amministrazione statunitense, dunque, non è solo utile, è anche fondamentale per capire dove andrà l'Italia.

La lunga agonia del fatto

In un mondo dove anche la verifica è sospetta, la verità non si cerca: si schiera. La realtà smette di essere terreno comune e diventa trofeo conteso, modellata da chi la grida più forte. I fatti, un tempo fondamento della convivenza, oggi si frantumano in bolle autoreferenziali. Non resta che chiedersi: non chi ha ragione, ma chi riesce ancora a far sembrare giusta la propria versione.

La corsa alle miniere spaziali

La nuova febbre dell'oro si consumerà nello spazio, e la commistione di industria privata con fondi pubblici degli Stati Uniti non sembra oggi avere rivali degni di nota. Forte di investimenti miliardari e tecnologie all'avanguardia, l'estrazione mineraria spaziale potrebbe ridefinire completamente gli equilibri globali delle risorse strategiche, ponendo Washington in una posizione di vantaggio competitivo del tutto nuova. In questo scenario, Elon Musk emerge come figura cardine: tra le sue aziende come SpaceX e la rinnovata influenza politica egli potrebbe essere la chiave di volta per un nuovo predominio senza precedenti nel controllo delle risorse extraterrestri.

L'era delle crisi senza confini

La "Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2025" è stata presentata al Parlamento dal prefetto Vittorio Rizzi. Il documento analizza uno scenario globale segnato da instabilità, incertezza e competizione, con particolare attenzione ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente. La sicurezza nazionale richiede un approccio strategico, tra protezione degli asset e contrasto alle minacce ibride.

Siamo alla lotta tra banche 

Il mondo finanziario è in subbuglio e gli squali si stanno muovendo per affermare il proprio istituto sulla concorrenza, comprando, scambiando e vendendo azioni. In questa lotta tra banche, lo Stato deve accettare passivamente il verdetto, o deve intervenire a tutela dell’interesse nazionale. Ad oggi l’attivismo del governo è manifesto, ma le vere sorprese potrebbero arrivare nei mesi primaverili.

I mille giri di Mediobanca

Tra privatizzazioni, intrighi e trasformazioni, Mediobanca ha incarnato per decenni l’epicentro delle dinamiche finanziarie italiane. Oggi, con Trieste a fare da ponte tra Roma e Milano, il passato riecheggia mentre nuove forze ridisegnano gli equilibri.

Le community notes sono la nuova verità

Le masse cercano di essere giornalistiche, esattamente come i giornalisti cercano di farsi massa: ecco da dove origina la diatriba tra "Fact Checking" e "Community Notes". Dalla vittoria del primo fenomeno avremo la realtà di domani, creata ancora prima che essa venga narrata. Rimarrà l'eterno problema di dove stia la verità e di come i social media debbano gestire le nuove frontiere della veridicità. Ben lontano dall'essere risolto.

Servizi segreti, scelte pubbliche, ragioni opache

Elisabetta Belloni ha rassegnato le sue dimissioni dal Direttorato del DIS, con effetto dal 15 gennaio 2025, in un contesto politico complesso e segnato da dinamiche interne. Nonostante una carriera solida e una gestione di successo in eventi internazionali, le difficoltà emerse nei rapporti con alcune istituzioni governative hanno portato alla decisione di lasciare l’incarico in anticipo. Le sue dimissioni, pur non avendo una causa esplicita, riflettono un equilibrio delicato tra politica, intelligence e gerarchie interne, evidenziando la difficoltà di navigare tra poteri ed interessi diversi.

Leggere lo Spazio tra le righe

Dalle armi all’intelligence, l'Italia si prepara alla crescente sfida nel contesto spaziale e cyber. Contro la minaccia proveniente dai cieli (in particolare in questi giorni si parla molto del pericolo russo) è fondamentale una risposta multidominio per garantire la sicurezza nazionale.

Urge una regia per il risiko bancario

Unicredit che prova a prendersi Banco BPM, Banco BPM in corsa per accaparrarsi Anima, Banca MPS in attesa di convolare a nozze con qualcuno per creare il terzo polo bancario. Eppure, è l’ex Salotto buono della finanza italiana (Mediobanca) il tassello davvero importante nei nuovi equilibri che si stanno formando nel settore bancario italiano. Da Piazzetta Cuccia silenzio tombale, nello stile della tradizione.

L’opzione nucleare italiana

La fissione nucleare sta tornando, la fusione sta avanzando. Il ritorno dell’energia nucleare nel gergo politico italiano è un segno di un cambiamento epocale di sensibilità: pragmatismo, anziché retorica, dinanzi a problemi storici. Dissipatio è stata invitata alla iWeek presieduta da Emanuele Marcianò (ad di Dune) e organizzato da Vento&Associati, per ascoltare gli uomini e le organizzazioni di cui si compone l’ecosistema nucleare italiano.

Luigi Mangione è già meme

L’assassino di Brian Thompson ha infine un volto, un nome e, forse, un movente. Deny, defend, depose: la viralità di tutto l'immaginario a lui connesso lo ha reso immortale nell'iperuranio internettiano. Il meme si conferma l’arma definitiva nell’arena politica dell’iperrealtà contemporanea.
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