VISIONI, DOTTRINE, IDEE
Editoriale
Grandi firme
Interviste
SPIRITO, TEMPO, SPAZIO
Confessioni
Ritratti
Reportage
TERRA, MARE, CIELO
Politica
Geopolitica
ACCIAIO, LEGNO, CEMENTO
Sicurezza
Difesa
Ambiente
Energia
Economia
CAVI, CARTA, DATI
Tecnologia
Media
Intelligence
Finanza
UOMINI, MACCHINE, DEI
Società
Metafisica
Storie
Postumano
Biblioteca ideale
Recensioni
Formati
Analisi
Approfondimenti
Copertine
Dispacci
Letture
Racconti
Scenari
Visioni
Aree
Africa
Altrove
Americhe
Asia
Cielo
Europa
Italia
Mari e Oceani
Mediterraneo allargato
Occidente
Oceania
Palazzi e Corridoi
Russia
Sottoterra
Stelle e Pianeti
Vicino e Medio Oriente
Temi
Acciaio, Legno, Cemento
Biblioteca Ideale
Cavi, Carta, Dati
Spirito, Tempo, Spazio
Terra, Mare, Cielo
Uomini, Macchine, Dèi
Visioni, Dottrine, Idee
Il Dispaccio
Entra nel nucleo operativo
Chi siamo
Collabora
Negozio
Gruppo editoriale magog
Il bollettino settimanale di dissipatio
L’impermeabile di Kabul
Tonino Bettanini
facebook
x
telegram
instagram
rss feed
(
0
)
Usa
164
Iran Air 655
15 Gennaio 2020
3 luglio 1988. Quella volta in cui furono gli Stati Uniti, con un incrociatore, ad abbattere per sbaglio un aereo iraniano (scambiato per un F-14) con 290 persone a bordo, tutte morte. Nessuno chiese mai scusa.
di La Redazione
Non categorizzato
VIVI NASCOSTO. ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
VIVI NASCOSTO.
ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
Leggi via mail il Dispaccio in PDF
Ricevi la collana editoriale di Dissipatio
Partecipa agli incontri 'i martedì di Dissipatio'
Diventa Agente, Sabotatore o Eminenza
Ben consigliato e senza pregiudizi
08 Gennaio 2020
Il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio sta vincendo la sfida contro « l'espertocrazia ».
di Sebastiano Caputo
Editoriale
Nella mente di Macron
06 Gennaio 2020
La visione del mondo di Parigi è senz'altro una delle più ricche e affascinanti, ma è anche quella che ha prodotto più vittime insieme a quella statunitense.
di Emanuel Pietrobon
Non categorizzato
Tutto era già scritto
05 Gennaio 2020
Qassem Suleimani non era né un terrorista né un patriota, bensì un figlio dell’Imam Hussein. L’inner circle del cow boy Donald Trump, e con lui i sovranisti coloniali, non hanno capito che nel mondo sciita la storia è scritta dai morti, che da quelle parti vengono chiamati martiri.
di Sebastiano Caputo
Editoriale
Martiri e leggende
03 Gennaio 2020
Qassem Suleimani non era soltanto considerato un soldato di altissimo profilo bensì un'icona popolare e ora, nell'immaginario sciita, siede accanto all'Imam Hussein, da martire.
di Sebastiano Caputo
Non categorizzato
Il ritorno della mano visibile
26 Dicembre 2019
Pochi giorni fa il ministro dell'Economia Gualtieri, europeista di ferro, ha rilasciato un'intervista a Repubblica in cui afferma che in Italia "serve più Stato". Le sue dichiarazioni hanno stupito molti, ma Gualtieri non è il primo a fare affermazioni simili in Europa di questi tempi. È il segno di un cambio di paradigma?
di Alessandro Bonetti
Economia
Nella mente di Trump
16 Dicembre 2019
Da George Washington a Donald J. Trump: come un paese nato in odio all'imperialismo si è trasformato in un impero mirante ad omologare l'intero pianeta alla propria visione.
di Emanuel Pietrobon
Non categorizzato
Sinofobia
12 Dicembre 2019
Certi ambienti occidentali che alimentano il pregiudizio orientato a diffondere un sentimento di odio (legittimo, l'odio è sempre legittimo!) nei confronti del dragone cinese, confondono imperialismo, colonialismo e millenarismo, e si dimenticano che prima di essere un Repubblica Popolare, la Cina è un Impero Celeste.
di Sebastiano Caputo
Editoriale
Pagina
14
di 14
Per leggere il Dispaccio
Entra nel Nucleo Operativo