Spiritualpolitik

Il “Santo Realismo” in politica estera del Vaticano.

Il potere femminile è ancestrale

La narrazione dominante vuole relegare le donne a vittime, ma la lotta per la parità dovrebbe invece concentrarsi sulla forza del “sesso debole” che, in realtà, debole non è mai stato

Identità e religione

Oltre la retorica dello scontro di civilità

Guerra santa

Papa Francesco contro la Messa in latino: fomenta divisioni. Così si inasprisce la distanza dalla tradizione. Ecco cosa pensava Cristina Campo (e Giorgio De Chirico, Eugenio Montale, Quasimodo, Auden...)

Breviario del Caos

Albert Caraco mette in mostra la disperata realtà che ci circonda

Stato e Chiesa

Una Fede che si definisce universale non può essere relegata a mero fatto privato. In “Cattolici e identitari” Julien Langella analizza il rapporto tra politica e religione e tra nazionalismo e cattolicesimo

La religione di Bausani

Il mondo, Bahâ’u’llâh e La bbona notizzia: viaggio nel cuore di un grande studioso

Nell’impossibile

Gita nell’opera di Sergio Quinzio, che sconvolge i pavidi e precipita negli estremi. “Scrivere proprio perché è lo strumento adatto alla lontananza, è l’ultima possibilità”

L’apocalisse del signor Rozanov

Dove altri arrivano tramite l’etica e la teologia, Vasilij Vasil’evič Rozanov, eccentrico intellettuale russo, arriva usando paradossi e blasfemia

Elogio di Giuda

E se il traditore fosse il discepolo più fedele? La figura di Giuda ha affascinato molti: da Borges a Giuseppe Berto, da Lanza del Vasto ad Alfredo Oriani. Repertorio apocrifo

Le radici indoeuropee dell'Iran sciita

La Repubblica Islamica dell'Iran per molti rimane ancora un Paese avvolto nel mistero. Tuttavia, il sistema instaurato dagli Ayatollah, per quanto ispirato anche ad altri esperimenti rivoluzionari del Novecento, ha le sue radici profonde nella storia, nella cultura e nella tradizione di uno spazio della terra in cui la metafisica si incontra con la metageografia.

Baron Samedi

Haiti è una piccola nazione americana ma ha una Storia incredibile, ricchissima di aneddoti anche orribili, un buco marcio dal passato che si racconta con sceneggiatura e scenografia decisamente pulp. Studiarne gli eventi stordisce di una strana febbre che lascia madidi di sudore malsano; è Storia sotto l’effetto di un potente allucinogeno che porta ad un brutto viaggio di sangue, follia, vudù, deliri di onnipotenza e cimiteri.
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