Propagandisti inconsapevoli

"La guerra fredda culturale" di Frances Stonor Saunders (Fazi editore) svela come, nel secondo dopoguerra, la CIA abbia segretamente finanziato e orchestrato la promozione dell'avanguardia culturale occidentale (riviste, mostre d'arte, concerti, conferenze e intellettuali della sinistra non comunista) per contrastare l'influenza sovietica. Attraverso organizzazioni apparentemente indipendenti come il "Congress for Cultural Freedom", l'intelligence americana trasformò il mecenatismo artistico e letterario in una sofisticata strategia di propaganda e soft power, spesso all'insaputa degli stessi artisti e pensatori coinvolti.

Gladio, storia di un complotto

L’inflazione spingeva i prezzi alle stelle. I sindacati dominavano le prime pagine dei giornali. La parola mobilitazione era sulle bocche di tutti. I governi nascevano e cadevano mentre gli scioperi e le dimostrazioni diventavano quotidiani. I tassi d’interesse erano in rapido aumento, i governi sempre più traballanti, i blackout elettrici ed i razionamenti dell’acqua all’ordine del giorno, i ricchi che disponevano di una seconda, terza e quarta casa mentre i poveri venivano sfrattati. La gente era furibonda… fino all’attentato di Piazza Fontana.

Quella sporca partita

Breve storia sanguinosa dei mondiali in Argentina del 1978.

Amici, ma non troppo

Lorenzo Trapassi indaga la storia dei turbolenti rapporti tra Germania e Stati Uniti facendo luce sugli effetti psicologici di episodi poco noti ma fondamentali per il passato e il futuro dell'Occidente.

Pontecorvo, una vita scissa

Il “mistero” Pontercorvo: da un lato Bruno, il ricercatore brillante ed estroverso; dall’altra l’enigmatico e solitario Maksimovic, fedele al comunismo.

La straordinaria vita di Graham Greene

Giornalista, agente segreto, donnaiolo, sceneggiatore. Uno scrittore tanto amato dal pubblico, quanto inviso all’establishment.

La terza guerra mondiale senza combattere

I Servizi Segreti e il mondo delle lettere e delle arti. Una breve storia della strategia dello "stay behind" culturale.

La Guerra delle Idee

Attraverso il “Congress for Cultural Freedom” la CIA ha finanziato per anni decine di riviste, in funziona antisovietica. In Italia, la punta culturale era “Tempo Presente”, diretto da Ignazio Silone

Artek

Il leggendario campo compie 95 anni.