Nato a Milano, Davide Brullo è giornalista, scrittore, poeta. Scrive sulle pagine culturali de «Il Giornale». Nel 2017 ha fondato Pangea, una delle migliori rassegne culturali in Italia, che dirige tutt'ora.

“Il sacro è solo la morte”

Dialogo rapace con Aurelio Picca. In Francia è ritenuto l’erede di Pasolini, da noi lo escludono dal Premio Strega, “piccola oligarchia di straccioni intellettuali”

La sinistra & la censura

La dittatura del moralismo domina il mercato, con esiti grotteschi. Le università americane misurano il peso etico dei romanzi, ma qualcuno comincia a ribellarsi alla “frenesia censoria della sinistra progressista”

Elogio della follia

Giorgio Agamben penetra nella vita reclusa di Hölderlin. Il poeta spiazza l’ordine costituito, immerge nel pericolo

Venerabile amico

Quarant’anni fa, la scoperta della lista degli affiliati alla P2. Dal 1993 Licio Gelli scrive a una signora di Riccione. “Ho percorso tutto il calvario come Cristo”: ecco le lettere

Il Libro dei Libri

Viaggio nel “libro segreto” di Carl Gustav Jung, il Liber Novus. Avventura visionaria, ascetica (e a tratti banale) tra “le cose inaccettabili, terribilmente ripugnanti”

Demonologia da bar

La nostra società è sempre più antisatanica, nel senso che nega l’esistenza del demonio. Ma è proprio lì il successo del male… Piccolo trattato tra Paolo VI, Guido Ceronetti, Enoc e i maestri del deserto

Il Rivoluzionario selvaggio

Per il giusto fine rivoluzionario tutto è lecito: dissimulazione, spietatezza, tradimento. Storia violenta di Sergej Nečaev e di un testo cupo, pericoloso, fondamentale, “Il catechismo del rivoluzionario”

L’Anti-Gesuita

Per capire perché siamo nel Secolo Gesuita bisogna leggere gli “Esercizi spirituali”, manuale di milizia spirituale. Più affascinante di Ignazio di Loyola, però, è Giovanni della Croce, paladino della via contemplativa e della notte oscura

Il nobile maestro

Alla scoperta di Meister Eckhart, il sapiente del distacco e della gioia intransigente, condannato dalla Chiesa perché “ha voluto saperne di più che non convenisse”. Dialogo con il suo massimo studioso, Marco Vannini

L’era dei guardoni

“Videodrome”: la profezia di David Cronenberg si è realizzata. Viviamo per guardare ed essere guardati, crediamo nell’immortalità tecnologica, sprofondando nell’oblio. Il transumanesimo ci stritola: di chi stiamo interpretando il sogno?

Il Sovversivo

Georg Büchner comincia la vita letteraria con un pamphlet che incita alla rivolta, una fuga, la delusione politica. Il grande tedesco insegna che violenza, odio e derisione sono un balsamo etico. Ed estetico

La Macchina

Che senso ha bandire un nuovo Governo? La Macchina statale, con i suoi molteplici apparati, le centinaia di dirigenti, la falange infinita di dipendenti, va avanti comunque. Celestiale. Perfetta. Spietata
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