La spada dello Zar

La storia della Russia dimostra come essa non possa che essere governata da un potere assoluto, che si manifesta nelle forme tipiche dello Stato hobbesiano.

I due mondi russi

Le radici del conflitto russo-ucraino vengono analizzate da Andrea Graziosi, esperto di storia dell'Europa orientale, nel suo ultimo studio, "L'Ucraina e Putin tra storia e ideologia" (Editori Laterza).

L’unico crimine è perdere

La Corte Penale Internazionale incrimina Putin. Nessuna sorpresa, ma una condanna è (quasi) impossibile: a decidere la sorte dello Zar sarà il campo di battaglia, non i giudici.

Il ritorno di Slavoj Žižek

Nelle ultime settimane il filosofo sloveno ha pubblicato due articoli, che è bene analizzare.

Sociologia della Wagner

Il gruppo di mercenari russo attivo dal 2013 rappresenta il raccordo fra il palazzo e il campo di battaglia, ovvero fra i burocrati e gli uomini d'azione.

«La Russia non necessita di nessuna alleanza: le questioni cruciali per il suo futuro sono di carattere interno». La valutazione di Timofej V. Bordačёv

Intervista a tutto campo con il politologo russo, esponente di spicco del Club Valdai, sulle potenziali prospettive che attendono Mosca nelle relazioni con le altre potenze, regionali e non.

Uno scrittore sulla Lubjanka

La storia del romanziere più letto dall'intelligence russa - Victor Pelevin - è tutta da raccontare. Così come sono da leggere i suoi libri.

La dottrina inesistente

Valerij Gerasimov è considerato l'autore della dottrina alla base delle mosse del Cremlino. Ma è una credenza diffusa solo in Occidente.

La fenice di ferro

Dmitrij Medvedev è riuscito a tornare dall'angolo buio della politica russa in cui era stato relegato. E ora non è solo utile al Cremlino, è addirittura necessario.
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