Spazio traumatico postsovietico

Con TraumaZone, Adam Curtis invita a rivivere il devastante collasso dell’URSS (e della democrazia) per arrivare a comprendere, di riflesso, la Russia attuale.

I russi sono matti lucidissimi

Nel mondo antico, per farti sentire, devi mettere il Kalashnikov sul tavolo e, se necessario, puntarlo sul tuo vicino. In questa "sceneggiata russa", Prigožin ha conquistato gli onori, gli stessi che avevano richiesto i ceceni con Khadirov in passato. Vladimir Putin invece il cambio di narrativa all'estero. Ora è un argine agli estremismi.

Asimmetrici

La Russia aveva progettato la guerra per rimanere in territorio nemico, con conseguenze minime sulla propria quotidianità. Ma i fatti di Belgorod hanno cambiato le carte in tavola.

La vittoria è una cottura lenta

Mentre Yevgeny Prigozhin - "il cuoco di Putin" - si prende le prime pagine dei giornali, Mosca festeggia una Giornata della Vittoria problematica.

La spada dello Zar

La storia della Russia dimostra come essa non possa che essere governata da un potere assoluto, che si manifesta nelle forme tipiche dello Stato hobbesiano.

I due mondi russi

Le radici del conflitto russo-ucraino vengono analizzate da Andrea Graziosi, esperto di storia dell'Europa orientale, nel suo ultimo studio, "L'Ucraina e Putin tra storia e ideologia" (Editori Laterza).

L’unico crimine è perdere

La Corte Penale Internazionale incrimina Putin. Nessuna sorpresa, ma una condanna è (quasi) impossibile: a decidere la sorte dello Zar sarà il campo di battaglia, non i giudici.

Il ritorno di Slavoj Žižek

Nelle ultime settimane il filosofo sloveno ha pubblicato due articoli, che è bene analizzare.

Sociologia della Wagner

Il gruppo di mercenari russo attivo dal 2013 rappresenta il raccordo fra il palazzo e il campo di battaglia, ovvero fra i burocrati e gli uomini d'azione.

«La Russia non necessita di nessuna alleanza: le questioni cruciali per il suo futuro sono di carattere interno». La valutazione di Timofej V. Bordačёv

Intervista a tutto campo con il politologo russo, esponente di spicco del Club Valdai, sulle potenziali prospettive che attendono Mosca nelle relazioni con le altre potenze, regionali e non.

Uno scrittore sulla Lubjanka

La storia del romanziere più letto dall'intelligence russa - Victor Pelevin - è tutta da raccontare. Così come sono da leggere i suoi libri.

La dottrina inesistente

Valerij Gerasimov è considerato l'autore della dottrina alla base delle mosse del Cremlino. Ma è una credenza diffusa solo in Occidente.
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