La magnifica umanità ad un bivio

La prima enciclica di Leone XIV - Magnifica Humanitas - è anche il primo vero intervento della Chiesa sulla rivoluzione tecnologica più importante della storia. Il Papa elenca i danni e critica i presupposti culturali del transumanesimo, ma sempre trattenendo il colpo. La domanda che riecheggia tra le righe, senza mai essere pronunciata, è: esiste una via cristiana all'intelligenza artificiale?

Il giornalismo della sorveglianza

Una scatola da scarpe in orbita può documentare crimini di guerra, smontare versioni ufficiali e mappare villaggi rasi al suolo prima che qualsiasi reporter arrivi sul posto. La nuova generazione di satelliti commerciali ha trasformato la sorveglianza dall'alto in uno strumento giornalistico potente e accessibile. Il problema è che nessuna norma tiene il passo con ciò che siamo già in grado di vedere.

Lo Stato dentro le macchine

Cloud militari, satelliti privati, piattaforme sanitarie e infrastrutture dati mostrano una trasformazione già in corso: lo Stato non scompare, ma funziona sempre più attraverso sistemi progettati e gestiti da grandi aziende tecnologiche. La sovranità resta pubblica nella forma, ma le sue condizioni materiali diventano ogni giorno più ibride e difficili da controllare.

Soffocare Teheran è la strategia americana

Il blocco navale selettivo dello Stretto di Hormuz è un assedio chirurgico progettato per affamare l'economia iraniana in poche settimane. Tre milioni di barili al giorno bloccati in un passaggio largo trentatré chilometri, e il mondo intero che paga una crisi che nasce, non dalla scarsità delle risorse, ma dalla vulnerabilità delle rotte. La domanda è: chi si stancherà prima?

Missione compiuta

L'11 aprile la capsula Orion è ammarata nel Pacifico con i quattro astronauti della missione Artemis II, primo sorvolo lunare con equipaggio dal 1972. Un traguardo da 93 miliardi di dollari in cui l'Italia ha recitato un ruolo tutt'altro che marginale: Thales Alenia Space ha costruito a Torino il telaio strutturale del modulo di servizio europeo, cuore propulsivo e vitale della navicella.

L'uomo torna sulla Luna

Da una parte Artemis II, dall'altra Tianwen-3: la nuova corsa allo spazio aumenta drasticamente le probabilità di scoprire vita extraterrestre. Un evento che sarebbe cruciale per la geopolitica quanto lo fu lo Sputnik nella Guerra Fredda. Ma il diritto spaziale internazionale non è pronto: mancano accordi su come gestire campioni biologici e prevenire contaminazioni. Serve urgentemente cooperazione tra superpotenze per evitare il caos.

Garlasco, o della coazione a ripetere

La cronaca nera come dispositivo narrativo permanente della televisione italiana. Il caso Garlasco diventa il paradigma di una macchina mediatica incapace di fermarsi. Come nella teoria freudiana della coazione a ripetere, il mezzo televisivo replica all’infinito lo stesso racconto, trasformando il vuoto informativo in intrattenimento e sacrificando verità, complessità e creatività sull’altare dell’audience.

Governare l'onda

La nuova Relazione dell'intelligence e il report NATO sulla guerra cognitiva riconoscono che la stabilità delle democrazie dipende sempre più dall’ambiente informativo. Piattaforme, polarizzazione e competizione politica hanno generato un’onda che gli attori politici hanno imparato a sfruttare. Quando gli Stati cercano di governarla come un problema di sicurezza, la distinzione tra difesa e controllo diventa incerta.

Palantir e l’architettura invisibile del potere

L’intelligenza artificiale sta ristrutturando lo Stato attorno a sistemi tecnici che calcolano priorità, orientano decisioni e ridisegnano la sovranità, trasformando la politica da spazio di scelta e conflitto sui fini in architettura operativa che sa sempre più “come” ma sempre meno “perché”.

Il complottismo secondo Lanthimos

Il film del regista greco è una accurata riflessione su come funziona una “mente cospirazionista” e su come una fake news vecchia di secoli - la bugonía - possa celare un briciolo di verità.

Le macchine pensano, dunque sono

Nel confronto sempre più serrato tra mente umana e intelligenza artificiale emerge un territorio affascinante, dove memoria e consapevolezza si intrecciano. L'accelerazione delle macchine apre interrogativi su un possibile inconscio artificiale, su nuove forme di vita create dal capitale e sul fragile confine che domani potrebbe unire, invece che separare, biologico e digitale, in un dialogo sorprendente nuovo.

Ostaggi della cultura di massa

Attraverso Masscult e Midcult, Dwight Macdonald già sessant'anni fa smascherava la cultura di massa come esito della produzione autoreferenziale moderna, dove ogni forma, pensiero e desiderio si riducono a consumo. Nel suo testo (ripubblicato nel 2018 da Piano B Edizioni) mostrava come la società contemporanea, fagocitata dal piacere e dalla distrazione, abbia dissolto l’arte, la coscienza e l’individualità in un eterno ciclo di simulazione, consenso e alienazione collettiva.
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