"L'energia è l'arma più potente di Vladimir Putin per dividere europei e americani". L'analisi di Fabrizio Maronta

Fabrizio Maronta è responsabile delle relazioni internazionali della rivista italiana di geopolitica "Limes", nonché membro del suo comitato scientifico, ed è curatore di “Heartland-Eurasian Review of Geopolitics”.

"Gli Stati Uniti sono riusciti a metter d’accordo tre nemici secolari". La lezione del Professor Di Rienzo

La "finlandizzazione" dell’Ucraina, la guerra delle ombre tra Usa e Russia, le conseguenze dell'escalation, cioè la continuazione della crisi del 2014, mai conclusa per davvero e che a sua volta ha origini antiche.

A Oriente dell’Ucraina

La nuova campagna di Russia. Un racconto.

Dialogo immaginario con Alexandre Kojève

Strateghi e mitopoieti del passato e del presente. Un filosofo russo, adottato dalla Francia, e un Presidente, Emmanuel Macron, che deve ripensare il senso di grandeur.

Lo Zar italiano di tutte le Russie

Solo un uomo capace di dare del “tu” al potere economico e politico in più lingue come Antonio Fallico poteva, con la sua presenza, mediare il contatto tra la Camera di commercio, gli ospiti di peso presenti, l’industria italiana e il Cremlino per portare Vladimir Putin in persona a fare gli onori di casa.

Grande è la confusione sotto il Colle

In Ucraina non scoppierà nessuna guerra, ma i suoi venti, erano i venti di cui la politica italiana aveva bisogno per calmare e smuovere nuovamente le acque.

Le maschere del Caucaso

È fondamentale comprendere il ruolo giocato dalla complessità etnico-culturale del Caucaso per analizzarne il ruolo geopolitico.

"Quando sono coinvolti russi e americani il ruolo europeo e italiano è marginale". Parla Lucio Caracciolo

In viaggio verso il Vecchio Continente, Joe Biden ha rilanciato con enfasi, in nome dell'atlantismo, l'asse euro-americano. Abbiamo parlato con Lucio Caracciolo, direttore di Limes, per capire meglio il significato di questo nuovo paradigma geopolitico.

A Nord di Putin

Viaggio in Čukotka, l’estremo oriente russo. Tra centrali nucleari trasportabili, miniere d’oro, e la lenta agonia dei mandriani di renne. Dialogo con Marzio G. Mian

Il ritorno dei talebani

Viaggio tra auto-proclamati terroristi (contro l'ennesima invasione straniera, dal loro punto di vista) che studiano fuori dalle madrase da uomini delle istituzioni. Benvenuti nel Paese più surreale del mondo.

Polveriera caucasica

Il conflitto tra Armenia e Azerbaigian ha dimostrato che la regione non è più lo stesso “giardino di casa” della Federazione Russa.

"La nostra agenda per il futuro". Parla Manlio Di Stefano

La politica estera italiana secondo il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano.
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