VISIONI, DOTTRINE, IDEE
Editoriale
Grandi firme
Interviste
SPIRITO, TEMPO, SPAZIO
Confessioni
Ritratti
Reportage
TERRA, MARE, CIELO
Politica
Geopolitica
ACCIAIO, LEGNO, CEMENTO
Sicurezza
Difesa
Ambiente
Energia
Economia
CAVI, CARTA, DATI
Tecnologia
Media
Intelligence
Finanza
UOMINI, MACCHINE, DEI
Società
Metafisica
Storie
Postumano
Biblioteca ideale
Recensioni
Formati
Analisi
Approfondimenti
Copertine
Dispacci
Letture
Racconti
Scenari
Visioni
Aree
Africa
Altrove
Americhe
Asia
Cielo
Europa
Italia
Mari e Oceani
Mediterraneo allargato
Occidente
Oceania
Palazzi e Corridoi
Russia
Sottoterra
Stelle e Pianeti
Vicino e Medio Oriente
Temi
Acciaio, Legno, Cemento
Biblioteca Ideale
Cavi, Carta, Dati
Spirito, Tempo, Spazio
Terra, Mare, Cielo
Uomini, Macchine, Dèi
Visioni, Dottrine, Idee
Il Dispaccio
Entra nel nucleo operativo
Chi siamo
Collabora
Negozio
Gruppo editoriale magog
Il bollettino settimanale di dissipatio
L’impermeabile di Kabul
Tonino Bettanini
facebook
x
telegram
instagram
rss feed
(
0
)
intervista
31
Marzio G. Mian: «Normalizzare i rapporti con i russi non è ancora possibile, ma in Italia c’è voglia di cambiare»
15 Marzo 2026
«Io viaggio con poche certezze. Forse una: quella di portare a casa la pelle»
di Davide Arcidiacono
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Russia
Visioni
VIVI NASCOSTO. ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
VIVI NASCOSTO.
ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
Leggi via mail il Dispaccio in PDF
Ricevi la collana editoriale di Dissipatio
Partecipa agli incontri 'i martedì di Dissipatio'
Diventa Agente, Sabotatore o Eminenza
Frediano Finucci: «La negoziazione non si fa "contro" qualcuno, ma "con" qualcuno, anche se si tratta di un soggetto estremamente ostile»
11 Marzo 2026
«Il vero negoziatore non è un manipolatore né un oratore aggressivo. Deve possedere grande capacità di ascolto, autocontrollo, capacità di sospendere il giudizio e leggere il contesto. Deve saper raccogliere informazioni, comprendere la psicologia dell’interlocutore, distinguere tra posizione dichiarata e interesse reale»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Vicino e Medio Oriente
Visioni
Carlo Galli: «Io non credo alla tecnocrazia. La tecnica è lo strumento fondamentale attraverso cui il potere si esercita, ma non è il soggetto che comanda. A comandare sono il capitale e lo Stato, che si servono della tecnica.»
18 Gennaio 2026
«La tesi della tecnocrazia serve a dare l’idea che il mondo sia piatto, omogeneo, che la tecnica sia un fattore neutrale e che la politica sia stata completamente mangiata, assorbita e vanificata da essa. Ma questo non è vero. Se davvero ci fosse una dittatura della tecnica, non vedremmo conflitti reali. Invece li vediamo eccome.»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Occidente
Visioni
Luigi Di Gregorio: «Un leader deve sapere quando parlare, come parlare e soprattutto quanto mostrarsi.»
30 Novembre 2025
«Servirebbero oggi dei comitati elettorali permanenti per poter seguire i partiti e i candidati anche dopo le elezioni. Mentre oggi ciò esiste solo nel mondo statunitense. Delle war room permanenti invece sono vitali per affrontare questo clima ricco di incognite e rapide evoluzioni.»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Italia
Visioni
Marco Tarchi: «L'a-fascismo di Meloni è un efficace strumento tattico, ma è ancora piuttosto carente di contenuti identificativi.»
16 Novembre 2025
«Il populismo, e chi lo incarna, non è antisistemico, è anti-establishment. E non lo confonderei con l'estrema destra, che è un fenomeno gruppuscolare. Ad ogni modo, sì, il modello Meloni potrebbe trovare estimatori e imitatori, ma con molti e sostanziali adeguamenti, perché ogni paese ha proprie caratteristiche che necessariamente condizionano tattiche e strategie.»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Italia
Visioni
Stefano Andreotti, una persona normale
15 Giugno 2025
Manager di successo alla Siemens, grande giocatore di calcio, tifoso sfegatato della Lazio, e acuto osservatore del panorama politico, Stefano Andreotti è una figura ricca di riserbo e acume, simpatia e garbo. Un testimone della storia repubblicana che ha potuto osservare le evoluzioni del nostro panorama politico da una angolatura privilegiata in grado di aiutarci a capire meglio la figura di suo padre e di quel mondo istituzionale "visto da vicino".
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Confessioni
Italia
Visioni
«L'Italia è un gigantesco ed ipertrofico Stato pontificio.» L'intervista a Fabrizio Rondolino
08 Giugno 2025
«Anziché liberarcene, con l'Unità d'Italia lo abbiamo nazionalizzato. Dalla Roma dei papi abbiamo ereditato le due principali caratteristiche del nostro Paese, i due tumori maligni che l'hanno ridotto a quello che è: la tenace convinzione che corruzione e inefficienza siano le sole modalità possibili della vita pubblica, e l'abitudine a baciare la pantofola di chiunque possa concederci un favore o un'assoluzione.»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Italia
Racconti
«La politica non esiste per “darmi ragione”, ma per ascoltare le “mie ragioni”, in una cornice di dialogo comune». Giuliano Amato e l'incomunicabilità nel tempo presente
01 Giugno 2025
«Per poter incidere nello scenario internazionale serve semplicemente il realismo, serve saper misurare quello che si fa con i mezzi di cui si dispone. Utilizzando le alleanze con gli altri paesi e un’idea di dialogo costruttivo per affrontare le sfide comuni senza scadere anche in alcune sopravvalutazioni dei propri interessi nazionali. La lezione di Cavour è, del resto, essenzialmente questa.»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Italia
Visioni
«Turchi e Americani erano d'accordo nel far fuori Ghnewa». Cosa sta succedendo in Libia, spiegato da Karim Mezran
25 Maggio 2025
«La mia teoria è che ci dovrebbe essere uno Stato particolarmente motivato e leader - potrebbe benissimo esser l’Italia sulla carta con questo Primo ministro - capace di mettere d’accordo turchi, egiziani e algerini con l’egida degli Stati Uniti e dare vita ad un patto, nel quale si decide come amministrare le province e il territorio. Per esempio: turchi che garantiscono ordine a Occidente, egiziani a Oriente e si elegge un rappresentante difeso dalle parti. Questo, però, mettendo al bando gli interessi privati delle milizie.»
di Francesco Cravero
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Africa
Visioni
«Un cardinale asiatico eletto Papa, secondo alcuni osservatori, sarebbe più un problema per la Cina che non un'opportunità». L'intervista a Carlo Marroni.
04 Maggio 2025
Abbiamo intervistato il giornalista e vaticanista Carlo Marroni. Editorialista del Sole 24 Ore, saggista, tra i più acuti osservatori delle principali dinamiche economiche e politiche internazionali. Marroni che fu tra i primissimi a valutare nel 2013 la possibilità dell’elezione di Jorge Mario Bergoglio come successore di Benedetto XVI, in più occasioni si è rivelato come uno dei più lucidi interpreti delle dinamiche della Santa Sede oltre che un notevole esperto dell’attualità politica, economica e finanziaria.
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Italia
Scenari
«Il blackout spagnolo ha evidenziato la profonda vulnerabilità che può presentare un sistema quando è troppo sbilanciato in favore delle rinnovabili». Gianclaudio Torlizzi sulla sicurezza energetica
03 Maggio 2025
«Pensiamo alla differenza del modello spagnolo con quello italiano. Il modello italiano, infatti, sebbene abbia portato avanti un sistema meno performante dal punto di vista dei prezzi si presenta però sicuramente più tutelante, per la sicurezza energetica. Tale evento deve quindi portarci a delle riflessioni sia sul piano italiano che su quello europeo.»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Europa
Visioni
«Non sono sicuro l'idea di tecnodestra soppianterà una visione di destra più tradizionale». Thibault Muzergues sul nostro momento storico
13 Aprile 2025
«Meloni resta vincolata dalla situazione interna del Paese: anche se oggi è forte, la sua coalizione resta fragile, e deve vigilare costantemente. Ciò la porta a un'eccessiva cautela, che le impedisce di tracciare una vera visione per la destra e per l'Europa, mentre un Emmanuel Macron, un Viktor Orbán o un Friedrich Merz hanno molto più spazio per presentare il loro progetto.»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Palazzi e Corridoi
Visioni
Pagina
1
di 3
Per leggere il Dispaccio
Entra nel Nucleo Operativo