Mal di Françafrique

Il recente viaggio al Cairo del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron rappresenta la volontà transalpina di preservare il proprio ruolo di attore protagonista nelle dinamiche di potere nordafricane, e soprattutto la necessità di puntare sull’intesa con l’Egitto di Abdel-Fattah Al Sisi per consolidare la propria influenza geopolitica nell’area.

La diga della discordia

Una regione al centro dell’attuale competizione tra potenze emergenti mediorientali e africane. Un fiume che ha dato vita a una civiltà millenaria e scorre attraverso dieci paesi. Una diga che divide e rischia di diventare elemento di destabilizzazione nell’Africa orientale.

Il mare conteso

L’assetto degli equilibri geopolitici nel Mediterraneo allargato e senza pace dipende in prima battuta dall’intreccio dei destini nazionali di Turchia ed Egitto.

Tripoli val bene una messa

La resa dei conti tra Turchia ed Egitto in Libia.

E la chiamano estate...

Gita onirica in Egitto, il paese che più di tutti ama il Sole. Siete disposti a svelare Iside?

La spada di Damocle della disintegrazione

La guerra nel Tigray, le spinte autonomiste, il ritorno degli Stati Uniti. Il primo ministro etiope Abiy Ahmad Ali alla prova della tenuta territoriale del Paese (dopo il fallmento del federalismo etnico).

Il nuovo Mare Nostrum

Se l’Italia riuscisse ad acquisire lo status di principale hub commerciale-energetico nel Mar Mediterraneo, vedrebbe il suo peso geopolitico aumentare sensibilmente. E per farlo deve appoggiarsi anche su Turchia e Cina.