Anatomia di un blackout

In un mondo sempre più interconnesso l'incidente non è frutto del caso. Esperti di sicurezza informatica hanno delineato come i protocolli standard di aggiornamento software, soprattutto per un'entità del calibro di Crowdstrike, dovrebbero teoricamente precludere la possibilità che un singolo aggiornamento possa provocare danni su vasta scala senza essere intercettato da rigorosi test di qualità. Quindi a cosa far ricondurre il blackout che ha paralizzato il mondo lo scorso 16 luglio? Qualche teoria - che riguarda Donald Trump e Israele - comincia già a delinearsi.

L'Internet delle cose è un pericolo

La capacità dell'uomo di condividere informazioni e di interagire con gli altri, negli ultimi cinquant’anni, è aumentata esponenzialmente con l’evoluzione della tecnologia digitale. La quantità di realtà codificata ha raggiunto proporzioni considerevoli ed ancora cresce grazie all’avvento delle tecnologie 5G e 6G. E con loro arrivano problemi nuovi, spesso sottovalutati.

Algoritmi che uccidono

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il campo delle guerre ibride, influenzando la strategia e la tattica dei conflitti. Dalla localizzazione precisa delle truppe nemiche all'uso di deepfake per destabilizzare mercati finanziari e amplificare l'impatto psicologico sugli avversari, l'IA gioca un ruolo sempre più centrale. La capacità di manipolare masse e di condurre operazioni cognitive avanzate su piattaforme come TikTok dimostra come essa possa trasformare dispositivi domestici e algoritmi di rete in potenti armi di guerra.

Bruxelles contro i colossi

La normativa europea sui servizi digitali - nota come Digital Service Act - conferisce a Bruxelles importanti strumenti nella lotta contro il dominio dei colossi di Internet americani e cinesi. Con l'entrata in vigore del DSA, le principali Big Tech dovranno adempiere a obblighi più stringenti, mentre la Commissione acquisisce poteri di vigilanza e sanzionatori. Tuttavia, sorgono dibattiti sul bilanciamento tra sicurezza e libertà di espressione.

L'angoscia dietro la tecnica

Le risposte approssimative stanno minando le fondamenta della società occidentale. L'intelligenza artificiale vende felicità a corto respiro, perché svincolata da qualsiasi necessità di affermare il dubbio, vero motore della creatività. Solo quando quest'ultimo tornerà al centro, allora, potremo osservare una rinascita filosofica.

Colpo di stato nel criptoverso

Binance è caduto (nelle mani degli Stati Uniti). A determinare la rovinosa uscita di scena del suo re, CZ, sono state le accuse di violazione delle leggi antiriciclaggio. Ma la verità è un'altra: la guerra sino-americana è sbarcata nel criptoverso.

Nuovi scenari di potere decentralizzato

DAO è solo uno dei modi di sfruttare la tecnologia blockchain per aggirare la mano del leviatano. Il suo funzionamento è più semplice di quanto si immagini.

Il tuo telefono serve a fare la guerra

Il cyberspazio è uno dei fronti della battaglia cognitiva già in corso. Imparare a difendere le proprie menti è imperativo se non si vuole scoprire il fianco alle conquiste nemiche.

Il mio regno per un bitcoin

Per accelerare la dedollarizzazione e scardinare l'impero SWIFT, i BRICS daranno vita a una loro valuta. L'idea di una cripto non è troppo fantasiosa, anche secondo il presidente Lula.

Narcos, Fentanyl e criptovalute

Negli Stati Uniti è in corso la più grave crisi sociosanitaria della loro storia: l'epidemia degli oppioidi. È una storia di confini, dipendenze, guerre ibride e criptovalute.

C'era una volta l'anonimato

Il nuovo spirito del capitalismo della sorveglianza.

Piccoli passi verso la sovranità digitale

Huawei, Whatsapp, TikTok, VK: gli anni Venti sono segnati dalla lotta per il dominio della politica statuale sul cyberspazio di Internet.
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