26 anni, studente magistrale in scienze diplomatiche, appassionato di storia e pensiero politico con un occhio attento agli sviluppi del vicino e lontano Est.

Il tramonto di una controffensiva fallita

Si raccolgono i cocci mentre si cerca di capire a che punto sia la guerra. Assuefatto e annoiato, l'Occidente non ha idea di come far finire questa guerra, mentre altri dossier vanno acquisendo maggiore priorità. Il distacco è doloroso per Kiev. Putin guarda e sorride, ma comunque sa che, salvo miracoli, verrà consegnato alla storia come l'uomo che ha perso l'Ucraina.

L'ombra di Giuliano Amato

Già ottantacinquenne, la nomina alla Commissione algoritmi culmina una carriera vissuta fra il politico e l’intellettuale, ma sempre troppo tecnica per dargli aspirazioni da statista popolare. Sulle sue spalle si è caricato di responsabilità terribili: per questo ambiva ad un riconoscimento, e invece rimarrà per tutta una vita nell’ombra, mentre il suo ricordo si mescola a rancori mai sopiti. È l'uomo "che ha messo le mani nelle tasche degli italiani", uno stigma che lo ha da tempo consegnato alla storia.

Una crisi con caratteristiche cinesi

La Repubblica popolare va incontro alla tempesta perfetta: la bolla immobiliare sta tirando fuori dall'armadio tutti i problemi sopiti nel Paese.

Elon Musk e la pulsione avanguardistica

Il miliardario-influencer punta tutto su un desiderio primordiale: condizionare la politica. Non per il mero potere, ma per sentirsi sempre e costantemente il capofila.

Asimmetrici

La Russia aveva progettato la guerra per rimanere in territorio nemico, con conseguenze minime sulla propria quotidianità. Ma i fatti di Belgorod hanno cambiato le carte in tavola.

Anatomia di un sultanato

Il faticato successo alle elezioni regalano a Recep Tayyip Erdoğan il controllo del Paese fino al 2028 e un mattone in più verso la costruzione del secolo turco.
Pagina 2 di 2