Edonismo ucraino

Champagne e modelle di Instagram: al Beach Club Fifty di Kiev va in scena la vita edonistica delle spie presenti in tutta l’Ucraina, fra bicchieri di Prosecco e droghe in abbondanza.

Gandalf al comando

In pieno controllo dell'intelligence ucraina della 12esima brigata delle Forze Speciali Azov, Illia Samoilenko gode di un sostegno trasversale. Conosciuto con uno pseudonimo tipicamente fantasy, sia a Kiev che sul campo di battaglia, dove ha perso un occhio e un braccio. Una sua entrata nei palazzi del potere non è pertanto da escludersi.

Milorad Dodik e una secessione complicata

Da mesi il capo della repubblica separatista serba di Bosnia, Milorad Dodik, sta cercando di ottenere un riconoscimento statunitense che possa mitigare le sanzioni introdotte nel 2017 dall’amministrazione Biden. Un riconoscimento, anche solo ufficioso, da parte di Trump potrebbe significare molto per il progetto panserbo che Dodik ha in mente. La recente apertura statunitense verso Mosca lascia più di qualche speranza.

Il Papa poeta (per una teologia dell'immaginazione)

Il Cardinale José Tolentino de Mendonça è il vero outsider di questo Conclave. Europeo di nascita, cresciuto in Africa. La sua figura, in quanto portoghese, può estendersi da Madeira fino a Macao passando per Luanda. Potrebbe essere proprio lui a far entrare la Chiesa nel “secolo asiatico”.

Grandi riforme celesti

Xi Jinping sogna una rete globale di sicurezza privata per proteggere gli interessi cinesi. Le aree sensibili sono l'Africa - dove c'è da competere con la forte influenza russa - e il sud-est asiatico. Destano particolare attenzione i confini fra India e Pakistan.

La Bibbia degli Anti-sistema

Da Elon Musk ai suprematisti bianchi, tutti citano “Dune”, il capolavoro di Frank Herbert. E c’è chi lo imbraccia come progetto politico alternativo.

Due storie sul Bayesian

Due diversi punti di vista sul misterioso incidente che ha coinvolto Mike Lynch il 19 agosto del 2024.

Un mondo di talpe

L’Italia e il mondo assomigliano sempre più a un romanzo di Le Carré. Il suo linguaggio, il linguaggio di Dissipatio, è sempre più diffuso tra opinionisti e opinione pubblica. Dal fronte meloniano a quello israelo-iraniano, passando da uno sconosciuto hacker siciliano, il presente è una grande spy story.

Lo Zar americano dell'antiterrorismo

In un periodo di feroci critiche verso l’intelligence Usa, Brett Holmgren è stato chiamato a dirigere il National Counterterrorism Center (NCTC), che collabora con l’FBI per la gestione delle minacce interne. Vicino al Partito Democratico, Holmgren dovrà agire durante quello che Michael Morell - ex Direttore della CIA - ha definito “il periodo più pericoloso dal 2001”. All’orizzonte preoccupano le Olimpiadi e il voto di novembre.

L'eredità di Biden nel Mar Nero

Joe Biden lavora a una nuova strategia per il Mar Nero, di concerto con i suoi partner regionali. Luminita Odobescu, ministro degli esteri rumeno, ha firmato con Anthony Blinken un accordo di cooperazione che passa anche da una convergenza militare, d’intelligence ed energetica. L’obiettivo è combattere l’influenza russa e cinese, aumentata esponenzialmente negli ultimi anni.

La cerniera dei servizi francesi

Nominato capo del CNRLT all’inizio del 2023, il prefetto Pascal Mailhos potrebbe essere il primo coordinatore dell’intelligence nazionale ad affrontare una "cohabitation" dai difficili contorni. Destra, sinistra o centro che sia, la coabitazione complicherà il suo lavoro, costringendolo a relazionarsi con un potere precario mantenendo allo stesso tempo un rapporto di fiducia coi Servizi stranieri, da cui dipendono quelli francesi.

Il capitale talebano

Alokozay, Azizi, Bayat, Kamgar: questi alcuni dei magnati che stanno approfittando della graduale normalizzazione del sistema di potere afghano per fare ritorno nel paese (senza lasciare indietro i loro ingenti capitali). Un controesodo che si fa strada principalmente dai Paesi del Golfo (su tutti gli Emirati Arabi Uniti).
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