Conte, il vaticanista

Da Oltretevere arrivano messaggi chiari per chi vuole capire. La Santa Sede è tornata sulla scena politica italiana e Giuseppe Conte sembra l'uomo giusto per incarnare un partito di centro, di matrice cattolica, ovviamente.

La battaglia per il Centro

Con la fine del populismo sta tornando progressivamente la vecchia polarizzazione. A destra e a sinistra è tutto occupato, per questo la battaglia si gioca al Centro. Infatti l'asse Conte - Di Maio lavora dietro le quinte.

Il Grande Fratello è la più grande scuola politica

In difesa (spericolata) di Rocco Casalino.

Conte pigliatutto

Il Covid-19 ha distanziato i populisti dal popolo, e il premier italiano è stato blindato da tutti gli apparati di potere, e anche chi lo criticava internamente si è subito riallineato. Il punto non è che non esistono oppositori, ma che adesso è inutile fare opposizione. Les jeux sont faits.

Per un pugno di bolivàr

Ecco il triplice obiettivo della notizia sui presunti fondi venezuelani destinati al M5S: arginare il ritorno sulla scena di Alessandro Di Battista, impedire una convergenza di intenti con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, e delegittimare una Farnesina che si sta collocando neutralmente nella nuova guerra fredda tra Stati Uniti e Cina.

Tutto si paga

Oggi, mentre tutto crolla, vogliamo iniziare a chiedere il conto ad una classe dirigente meschina e criminale.

L'Italia, il Covid-19 e il futuro dell'Europa

La pandemia non ha fermato la nuova guerra fredda in corso fra Occidente e Oriente e l'Italia è diventata l'epicentro di questo capitolo.
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